Pubblicità Progresso? No Dark Bailout

1 October 2008, di Roldano De Persio

In questi giorni le orche assassine di Wall Street hanno finito il pesce e temono la morte per fame dopo aver depredato tutto quello che gli capitava a tiro. Il governo Bush caldeggia il Bailout di 700 miliardi di dollars per salvare le banche sull’orlo del baratro, le stesse banche che hanno sfruttato fino al midollo i contadini e gli operai americani facendogli credere l’esistenza il paradiso in terra.

Il congresso USA ha risposto picche ed è successo il finimondo. Borse a picco e osservatori di tutte due le sponde dell’Atlantico che si stracciano le vesti e anche i capelli per lo scandalo. Qui, a detta di molti osservatori economici, se i debiti accumulati dagli squali di Wal Street non vengono spalmati ben bene sulle schiene di ogni singolo cittadino americano e forse europeo e anche cinese c’è il rischio che lo stesso cittadino perda anche il posto. Come si dice cornuti e mazziati.

Avete paura per i vostri risparmi? Temete di diventare barboni senza casa. Non c’è problema negli USA è appena nata una nuova forma di pubblicità che si chiama Bumvertising. In cosa consiste? Semplice si affitta un Bum, noto anche come Hobo, cioè senza casa e sul cartone dove racconta la sua triste storia ci si mette un bel banner pubblicitario. Il costo è molto basso, bastano infatti un po’ di noccioline, qualche barretta di cioccolata ed un po’ d’acqua ed il gioco è fatto.

Nei prossimi giorni rimarremo tutti con il fiato sospeso per vedere quanto dark può diventare lo scenario dell’economia mondiale sperando che certe scene spettacolari e tragiche rimarranno confinate nei film di super uomini lugubri e affascinanti come Batman.

Anche se ricordo che Wall Street sta a New York e non ad Hollywood.

Se questo post ti è piaciuto e pensi che il contenuto dei testi sia molto importante anche per il tuo sito clicca su il posizionamento sui motori di ricerca del tuo sito.

Reblog this post [with Zemanta]
Twitter e il Governo di Sua Maestà Britannica
Share Twitter è uno strumento di comunicazione fantastico perchè ti costringe a sintetizzare in 140 caratteri l’essenza del tuo pensiero...
Facebook marketing, lavoro e privacy
Share Facebook cresce ogni giorno di più e diventa sempre più un luogo dove è possibile replicare molti degli aspetti...
Credit Suisse Survey Spese Pubblicità 2009. Chi Sopravvivera?
Share Avete presente i banchieri? I banchieri non basano i loro giudizi sul sentito dire o sul fatto che un...

Tags: , , , , , , ,

One Response to “Pubblicità Progresso? No Dark Bailout”

  1. Dr_Who Says:

    Ad essere non convenzionale come media, lo è certamente. A livello etico, un pò meno, ma anche questo aspetto è discutibile. Il pricing? va certamente ritoccato!

Leave a Reply


Copyright © 2010 The Marketer. All Rights Reserved.
No computers were harmed in the 0.302 seconds it took to produce this page.

Designed/Developed by Lloyd Armbrust & hot, fresh, coffee.