Google Universal Search Video e Rane Bollite

4 November 2008, di Roldano De Persio

Aaron Wall altrimenti noto come l’autore dell’ autorevole SEO Book, ha scritto recentemente un post che suona come la campana a morto per un certo tipo di SEO e quindi di Web Marketing.

Nel suo Google Universal Search on Steroids? Aaron mette in luce l’inesorabile marcia di Google verso l’Universal Search e come questa avanzata spazzerà via sempre di più i publisher – le rane bollite – che ancora non si sono resi conto della minaccia incombente.

Il discorso di Aaaron Wall si può sintetizzare così:

Essere presenti sulla prima SERP diventerà sempre più una questione vitale. Essere sulla prima pagina è un must. Sei sulla seconda pagina? Allora è come se non esistessi.

Overall Percent of Clicks

Relative Click Volume

  1. 42.13%, 2,075,765 clicks
  2. 11.90%, 586,100 clicks
  3. 8.50%, 418,643 clicks
  4. 6.06%, 298,532 clicks
  5. 4.92%, 242,169 clicks
  6. 4.05%, 199,541 clicks
  7. 3.41%, 168,080 clicks
  8. 3.01%, 148,489 clicks
  9. 2.85%, 140,356 clicks
  10. 2.99%, 147,551 clicks
  1. 3.5x less
  2. 4.9x less
  3. 6.9x less
  4. 8.5x less
  5. 10.4x less
  6. 12.3x less
  7. 14.0x less
  8. 14.8x less
  9. 14.1x less
1st page totals: 89.82%, 4,425,226 clicks
2nd page totals: 10.18%, 501,397 clicks

fonte dati Seo Book

Ma la Google Universal Search e le rane bollite che c’azzeccano con la necessità di stare sulla prima pagina delle ricerche?

Semplice il graduale ed inesorabile shift verso l’Universal Search farà sì che la prima pagina si riempirà di news, video, foto,wikipedia e siccome il numero di risultati rimane costante ne consegue che la gara per rimanere in vetta con i vecchi metodi SEO diventerà feroce, ma inutile.

Se il cambiamento di rotta di Google fosse rapidissimo la rana publisher-editore-blogger scoprirebbe che l’acqua è diventata bollente e scatterebbero le contromisure. Google in realtà sta facendo tutto in maniera molto lenta, ma costante; la temperatura sale sale sale e le rane non si accorgono di nulla finche saranno tutte bollite.

Che fare allora?

Cominciate subito a produrre immagini e sopratutto video. Tra le altre cose in questo momento è anche conveniente comprare macchine fotografiche e videocamere perchè un bel po’ di hardware, causa recessione, viene venduto sotto costo.

Prima però di giocare a fare i grandi registi imparate come si fa televisione guardando e studiando quello che vien prodotto dai migliori. Ricordate che anche per fare un piccolo video amatoriale valgono le stesse regole di comunicazione dei grandi film. Se non sapete dove cominciare provate a seguire Microtubo e Microtubo TV.

Ok e poi?

Cercate di capire che bestia siete e puntate dritti al Vertical Search. Se ad esempio fate notizie iscrivetevi su Goolge News. Avete un blog? Cercate di essere presenti su Google Ricerca Blog. Il vostro sito ha delle foto interessanti? Cercate di essere primi su Google Ricerca immagini e cosi via.

Se ti interessa approfondire di più il discorso e vuoi sapere come migliorare la posizione del tuo sito ti consiglio di cliccare su Posizionamento sui motori di ricerca del tuo sito.

Esempio di SEO Book su Universal Search

Esempio di SEO Book su Universal Search

Reblog this post [with Zemanta]
Google Adsense Pubblicità su Interessi e Privacy
Share In questi giorni sembra che Google almeno dal punto di vista di Adsense sia in fermento. Qualcosa di importante...
Berlusconi radiografato con Google Insights for Search
Share Ti sei mai chiesto cosa pensa la rete di Berlusconi, Veltroni o Di Pietro? Spesso durante o poco prima...
Google Insights for Search uno strumento base per la strategia
Share Google Insights for Search è uno strumento gratuito che consente di ascoltare la rete e comprendere tramite l’analisi di...

Tags: , , , , , ,

4 Responses to “Google Universal Search Video e Rane Bollite”

  1. Pierpaolo D'Aimmo Says:

    Io spero invece si vada più verso una interfaccia tipo quella di searchmash.com (trattasi sempre di un progetto di Google).
    Magari con i box sulla destra già esplosi.
    Altriment ne perderebbero gli utenti finali, perché non tutti sono interessati ai contenuti non standard (es. video), limitando i risultati interessanti (a svantaggio di Google).
    Un sistema simile limita davvero gli slot utili per risultati “tradizionalmente interessanti”.

    Sorge poi il problema di saper dare importanza a questi risultati.
    Prendiamo la image search come esempio: quanti risultati sono coerenti con la keyword nella prima SERP ? Figuriamoci con i video.
    Al massimo google può intuire un “buzz” intorno ad esso, può leggere tag e descrizione, ma siamo lontani da una buona interpretazione dei contenuti. Non a caso i risultati video sono sempre di Youtube, ma ci sono ottimi concorrenti (Metacafè, DailyMotion, ..) su cui forse fa fatica ad indicizzare (parto dal presupposto che Google, tenendo fede al suo motto, voglia presentare indistintamente video di Youtube come di altri concorrenti, nelle proprie SERP).

    Spero si vada presto verso nuove forme di indicizzazione. C’è bisogno di saper dare un rank a nuove sorgenti di informazione.
    Oltre al pagerank potrebbero nascere cose come Social Network Rank (Facebook rank=numero di amici, numero di iscritti ad un gruppo.., Myspace rank=numero di amici, numero di volte che la canzone di un artista è stata riprodotta su altri profili..).

  2. Pierpaolo D'Aimmo Says:

    Sto per partire con un nuovo progetto web e l’idea di prendere qualche posizione in più nelle ricerche tramite contenuti alternativi (es. video su Youtube) mi interessa. Domanda: visto che non posso guadagnare direttamente con le visite al mio video, ci sono altre strade percorribili, oltre quella di pubblicizzare il mio sito tra le info del video ?

  3. Roldano De Persio Says:

    Ciao Pierpaolo scusa il ritardo per la risposta – mi riferisco anche al primo commento – e ti ringrazio per le tue idee e riflessioni.

    primo commento: Una delle possibili ragioni del tutto assieme appassionatamente Universal Search, è che le persone sono pigre e ignorano le ricerche verticali possibili tramite le tab di google: web, immagini, video, maps etc. Google ha poi la necessità strategica di pompare Yotube visto il successo negli USA di HULU http://www.hulu.com/. Per quanto riguarda il grado di attinenza con la keyword credo che entrino in gioco le tag e altri fattori che non sto qui a dire.

    secondo commento: non so dare una risposta ben ponderata alla tua domanda e anzi ultimamente mi sto documentanto un po’. Ho comprato un libro di base fatto molto bene:
    YouTube for Business

    http://www.amazon.com/YouTube-Business-Online-Video-Marketing/dp/0789737973/ref=pd_bbs_sr_1?ie=UTF8&s=books&qid=1226523097&sr=8-1

    ciao a presto

  4. Roldano De Persio Says:

    ops dimenticavo di dirti in bocca al lupo con il tuo progetto web e buoni video :)

Leave a Reply


Copyright © 2010 The Marketer. All Rights Reserved.
No computers were harmed in the 0.692 seconds it took to produce this page.

Designed/Developed by Lloyd Armbrust & hot, fresh, coffee.