Usabilità – intervista a Stefano Dominici di UserTest/Lab
Il SEO, Il SEM e più in generale la Findability, sono essenziali per essere visibili su Internet. Milioni di persone ogni giorno fanno ricerche di tutti i tipi utilizzando Google e i siti presenti nelle prime SERP sono quelli più avvantaggiati in termini di traffico. L’interazione con le interfaccie non si limita però al solo Web. Ogni giorno, chi più e chi meno, veniamo in contatto con qualche software che ci serve per fare qualche operazione. La crescita esplosiva della tecnologia digitale rende tutto questo inesorabile e inarrestabile e noi ne subiremo comunque le conseguenze.
Esiste un problema reale però. Siamo noi che ci dobbiamo adattare alla macchine e ai software o deve essere tutto il contrario? Se la tecnologia serve per semplificare la vita la seconda opzione è quella più naturale e corretta. L’usabilità è una disciplina che si occupa proprio di come migliorare le relazioni uomo macchina.
Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di intervistare Stefano Dominici di UserTest/Lab per capire meglio il concetto di usabilità. Stefano Dominici è anche autore del blog progettareperlepersone
Ecco l’intervista:
Stefano ci puoi spiegare che cosa è l’usabilità?
L’usabilità è un termine che copre due diversi concetti. Nel primo, l’usabilità definisce la qualità di un sistema di qualunque tipo e quindi, nel nostro campo, ci permette di valutare quanto sia facile da utilizzare, quindi usabile, una applicazione software o un sito web. Nel secondo, l’usabilità è intesa come processo ed è parte integrante dello User-Centred Design.
In breve che cosa si intende per User-Centred Design?
Lo User-Centred Design o UCD è un approccio progettuale che coinvolge le persone reali nello sviluppo dell’applicazione o del sito web. In particolare lo UCD prevede che siano svolte delle ricerche a monte del progetto, per individuare obiettivi, esigenze e motivazioni che permettano di progettare un prodotto che garantisca un’esperienza efficace e coinvolgente. In modo estremamente sintetico possiamo dire che con lo UCD si possono sviluppare applicazioni software e siti web veramente usabili.
Quali sono i vantaggi economici in termini di ritorno di investimento (ROI) nell’avere un sito web usabile?
Un sito web usabile, che faciliti il reperimento delle informazioni desiderate o renda efficente una procedura di acquisto, porta grandi vantaggi in termini economici e di immagine. Per esempio, meno chiamate a un call center si traduce in costi minori, un maggior numero di prodotti acquistati porta a incassi maggiori.
C’è differenza tra usabilità e accessibilità?
Si, anche se spesso sono confuse. L’accessibilità di un sistema è semplicemente una caratteristica, che riguarda la sua capacità di utilizzo in determinati contesti d’uso. Non per questo, per esempio, un sito web accessibile è anche usabile. Anzi, spesso è vero il contrario, perché tutta l’attenzione viene posta sulla qualità del codice e si tralascia l’usabilità. Pensiamo alla navigazione di un sito web da parte di un non vedente. Lo screen reader può leggere perfettamente la pagina, ma quello che viene letto è scritto in maniera usabile? La persona riesce facilmente a trovare quello che cerca? Nella maggior parte dei casi la risposta è no.
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