Lattin Lover
The Coca-Cola Company, Microsoft, Sony Pictures Television and Verizon Wireless e tanti altri big brand potrebbero aderire nei prossimi giorni ad un programma rivoluzionario di advertising made in Facebook.
Alla fine di ottobre, quest’ idea era trapelata anche sul blog non ufficiale di Facebook, ed era stata subito definita come “the Google Adsense Killer”. In questi giorni la notizia è stata finalmente confermata e l’ormai famoso fondatore e CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha presentato la sua pubblicità sociale, altrimenti nota come Facebook Social Ads™.
Nella presentazione ufficiale Mark Zuckerberg ha affermato:”“Facebook Ads rappresenta un modo nuovo di fare pubblicità online,” e ha aggiunto:”Nell’ultimo secolo i media hanno fatto propaganda verso la gente, ma da questo momento i marketers, le aziende, entreranno a far parte della conversazione.”
Mark Zuckerberg ha chiarito, inoltre, che:”Il cuore dell’ esperienza di ogni utente su Facebook è la sua pagina ed è proprio da lì che il business partirà. La prima cosa che il mondo del businesses dovrà fare è appunto definire una pagina che i loro clienti vogliono vedere.” In pratica proprio come ogni utente su Facebook ha imparato a fare, le aziende partiranno con una pagina bianca e aggiungeranno le informazioni che vorranno, incluse foto, video, musica e le applicationi della piattaforma Facebook.
Questo dal punto di vista delle aziende. Ma per noi utenti, cosa cambierà?
Leah Pearlman che è la Product Manager per Facebook Ads, ha provato a spiegarlo in termini semplici sul blog di Facebook. In estrema sintesi non cambiano alcune delle condizioni basilari:
- Facebook rimarrà sempre pulito e non stipato.
- Facebook non venderà mai nessuna delle informazioni.
- Voi avrete un controllo sulle vostre informazioni e sulla vostra esperienza dentro Facebook.
- Voi no vedrete più pubblicità di quanto non abbiate vista fino ad ora.
Allora cosa cambia?
Leah Pearlman riporta nel suo blog questo elenco:
- Voi avete ora un modo per connettervi con i prodotti, le bands musicali e le celebrities presenti su Facebook.
- La pubblicità dovrebbe diventare più importante e significativa per voi.
- Ora avete l’opportunità di condividere le vostre attività su altri siti con i vostri amici su Facebook.
In pratica che succederà?
Sempre nello stesso post, Leah Pearlman ci descrive degli esempi di situazioni, che in sintesi si possono riassumere in questo schema: ad ogni azione di qualunque dei vostri amici su Facebook, che sia legata ad un gruppo musicale oppure sia correlata ad un libro, verrà associata automanticamente una pubblicità legata a quello specifico prodotto. Semplice no?
- C’è questa cosa che un giorno 3 Italia mi dice:”Senti ma ti andrebbe di fare un giro sul nuovo telefono...
- In questi giorni sembra che Google almeno dal punto di vista di Adsense sia in fermento. Qualcosa di importante avverrà...
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November 8th, 2007 at 13:28
Pubblicità contestuale, quindi. Come Google… O sbaglio?
November 9th, 2007 at 00:06
No da quello che ho capito, ma bisognerà verificare meglio, qui si tratta di qualcosa di diverso. Nel post non l’ho messo perché non mi sembra molto chiaro, ma credo si parli anche di pagine come quelle degli utenti. La cosa invece più “chiara” è invece il fatto che se un tuo amico farà un’azione su un determinato prodotto tu ne verrai informato. Nel caso di Google e della pubblicità contestuale è la “macchina” che ti suggerisce il prodotto da comprare, nel social adv di Facebook è il tuo amico che volontariamente o involontariamente ti informa della sua azione. Se ti ricordi come funziona Facebook tu sai sempre quello che hanno appena fatto i tuoi amici: immagina di sostituire le notizie sui vampiri e gli zombi oppure sui bakery cookies con CocaCola e Pizza Hut etc.