Das Kapital Camp

9 October 2007, di Roldano De Persio

Buon ultimo scrivo anch’io sull’evento, il VentureCamp, che si è svolto sabato 6 ottobre a Roma presso la John Cabot.

Il Venturecamp ha evidenziato idee e fatti che molti partecipanti si aspettatavano di sentire, ma anche cose nuove e stimolanti. Lo stesso BarCamp è stato un miscuglio strano: l’ambiente istituzionale (l’Università John Cabot) più una forte dose di informalità quasi al limite della disorganizzazione.

Nonostante l’atmosfera tranquilla e rilassata, mi è anche sembrato di percepire in molti dei partecipanti l’emozione di far parte di qualcosa di nuovo, di mai sperimentato prima. Un processo quasi autorganizzante ha portato un bel po’ di persone a riunirsi in uno stesso luogo per capire ed essere ascoltati. Tutte queste belle parole potrebbero sembrare uno sterile esercizio di retorica autocompiacente. Eppure, paradossalmente, il nocciolo della questione è proprio la dinamica riuscita del BarCamp.

Sabato in agenda c’era il Venture Capitalism e il tentativo di spiegare perchè in Italia sia tanto difficile ottenere dei finaziamenti dai privati, ma nonostante tutte le ricette e le testimonianze riportate nessuno, me copreso, si è accorto che il BarCamp stesso era la testimonianza di come dovrebbero avvenire idealmente le cose.

Un post non è purtroppo sufficiente per descrivere in maniera approfondita un evento ricco di interventi come il VentureCamp. Esiste però un modo semplice per ampliare e rendere più corposa la vostra riflessione sul VentureCamp. Un modo che potremmo definire come un ideale continuazione dello spirito di partecipazione del VentureCamp. Chiedo quindi a chi legge queste righe di proseguire la lettura nei post di altri blogger che hanno fatto un report sull’evento.

Amanda Lorenzani di Blognation Italy ha come al solito riportato un articolo (in inglese) molto preciso e puntuale su cui potete trovare i riferimenti delle persone che sono intervenute. Andrea Genovese ha scritto un breve post relativo al suo incontro con Fabrizio Capobianco di Funambol e anticipa la prossima pubblicazione di un’ intervista proprio a Fabrizio Capobianco. Andrea Martines nel suo blog mette in evidenza:”la presenza di una nuova, insospettata propensione dall’esterno all’aratura del campo italiano”. Sul blog del prossimo (9 dicembre a Roma) e importante PiùBlogCamp ha scritto Leo Sorge, che non ha bisogno di presentazioni.

Aggiungo che il merito alla completa riuscita del VentureCamp va a Fabio Masetti ed al personale della John Cabot University e a quello dell’ambasciata degli Stati Uniti d’America tra cui Richard C. Boly.

Le foto dell’evento sono state pubblicate qui

Il Camp sopra Berlino
Share L’Europa è in uno stadio di unificazione molto avanzato: abbiamo un Parlamento europeo, una moneta unica europea ed una...
One man One Vlog
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One Response to “Das Kapital Camp”

  1. VentureCamp: una sinergia nuova… : Chain.of.ideas Says:

    [...] Tra i quali ho particolarmente apprezzato la sintesi di BlogNation, fatta da Amanda, e l’approccio a Rete di The Marketer, molto bello. [...]

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