Venerdì 8 giugno, Roma, Bloggosfera
13 June 2007, di Roldano De PersioHo lasciato trascorrere un po’ di giorni per scrivere un post sull’incontro di alcuni blogger con Bruce Perens. L’incontro è stato interessante e pieno di stimoli ma, quello che più mi interessa qui è sottolineare non tanto il pensiero di Bruce, quanto il modo in cui si arrivati all’incontro.
Certo le argomentazioni di Bruce sono sempre degne di attenzione e motivo di discussione, ma la cosa che più mi ha colpito è cosa è successo prima di arrivare all’incontro e alcuni aspetti dell’incontro stesso.
Il nostro è un paese che viene sempre considerato quasi sinonimo di inefficenza e ritardo tecnologico eppure venerdì scorso ho constatato che è possibile ottenere grandi cose con tempi e risultati poco italiani. Sottolineo che il tutto poi avveniva a Roma, la famosa città ministeriale e burocratica.
Venendo al dunque cosa è che mi ha colpito? Il meccanismo.
Pochi giorni prima Nicola Mattina chiedeva in un post di partecipare all’incontro con Bruce Perens, che stava organizzando Roberto Galoppini.
Prima osservazione: la richiesta di aiuto/convocazione arriva tramite un post. Normale? Per chi fa parte della bloggosfera certo, ma per gli altri? Immaginate la stessa cosa con una testata giornalistica. Un giornalista scrive un pezzo e dice ai colleghi di altre testate – figurati ;-) – che ci sarà un conferenza stampa.
Come ci si iscrive e dove ci iscrive? Wiki no? C’era da pensarci tanto? Roberto ha quindi aperto una pagina su pbwiki . In breve, con wiki tutti si sono potuti iscrivere e vedere in tempo reale la dinamica delle iscrizioni ed il luogo dove sarebbe avvenuto l’incontro. Tutto normale? Immaginate la stessa cosa nell’amministrazione pubblica o anche nelle aziende ;-)
Durante l’incontro, che è stato piacevole e rilassato, Nicola Mattina ha svolto il ruolo della televisione, io ho fatto il foto reporter e Luca Sartoni ha postato le sue considerazioni in tempo reale sul suo blog.
Ricapitolando: dei semplici cittadini, facendo un uso massivo e intelligente delle potenzialità di internet, hanno posto le premesse per creare un evento, che hanno animato e hanno documentato utilizzando più media. Ribadisco l’eccezionalità del concetto: non un organizzazione, ne un partito politico e neanche un autorevole testata giornalistica, ma dei semplici cittadini che partecipano attivamente. Scusate se è poco.
- Share La formula del BarCamp non è più una novità e tutti quelli che frequentano Internet, da addetti ai lavori,...
