Come sbagliare annuncio di lavoro e perché

14 January 2009, di Roldano De Persio

In questo periodo di crisi gli annunci di lavoro sono diventati la cosa più importante da leggere e alcuni giornali cominciano ad attrezzarsi per metterere in evidenza le offerte di lavoro. Diventa facile quindi imbattersi con maggiore frequenza in annunci di tutti i tipi. Quelli che più mi colpiscono sono però quelli che hanno maggiore attinenza al mestiere che faccio e quindi tutti quelli con keywords :) tipo webmarketing, marketing online, social media marketing (questi a dire la verità sono ancora rari), SEO, SEM e robaccia simile.

Oggi leggo un annuncio che ha tutte le caratteristiche per non funzionare e come questi ce ne sono molti altri in giro. Chi lo ha scritto non ha le idee molto chiare su cosa sta cercando e se ce le ha sono sbagliate il che è peggio.

Un primo pezzo dell’annuncio recita:”La persona selezionata avrà come obiettivo principale la manutenzione quotidiana del sito e il miglioramento costante del posizionamento nei motori di ricerca e in generale della visibilità sul web dei prodotti aziendali.

Ora facciamo una prima considerazione. Selezionare i candidati è una delle cose più frustranti che esista e costruire l’annuncio in maniera da fare una selezione a monte è il primo modo per evitare perdite di tempo a tutti. Qui è come succede con AdSense/AdWords più l’annuncio è efficacie e meglio è; si paga di meno, ci sono più visitatori etc etc. Se io stessi cercando una segretaria che deve conoscere il tedesco l’annuncio lo scriverei direttamente in tedesco, non vi pare?

La frase manutenzione quotidiana del sito che significa? Conosce HTML? Il sito è dinamico? Deve conoscere Php, Asp o Java? Boh! E poi manutenzione? Il sito mica si rompe da solo. Si intende inserimento di testo? In  quel caso stiamo cercando una persona che conosce come funzionano i CMS? Forse è un content manager?

La frase  miglioramento costante del posizionamento nei motori di ricerca e in generale della visibilità sul web dei prodotti aziendali. è troppo contorta, dovrebbe essere più specifica e sostituta con ottima conoscenza tecniche SEO o meglio ancora SEM così chi deve capire capisce e a buon intenditor poche parole. Avete presente la segretaria tedesca? Oppure volete ai colloqui gente che “uno ci prova”?

In una seconda parte dell’annuncio si legge:”La logica conseguenza del suo lavoro dovrà essere la crescita costante dei visitatori e del traffico sul sito. La lettura precisa dei dati che riguardano il sito e il monitoraggio dei principali concorrenti costituiranno attività complementari e necessarie.

La frase crescita costante dei visitatori e del traffico sul sito implica che l’attività di webmarketing si limiterà solo al sito, un’attività perfetta per il lontano 1994. Si informa però la clientela che il XX secolo è chiuso e si pregano pertanto i navigatori di avviarsi all’uscita. Insomma nonostante il fatto che siamo nella Little Italy anche qui concetti come Blog, Facebook, YouTube e Flickr sono ormai di dominio comune. Tutti quelli che frequentano anche per sbaglio hanno una vaga idea di cosa sto parlando. Dai su, pure i politici sanno di cosa si tratta ed è tutto dire!

Infine  lettura precisa dei dati che riguardano il sito, ma scrivere conoscenza di tool di Web Analytics, tipo Google Analytics, costava tanto scriverlo?

Sul perché le aziende del XXI secolo non hanno più bisogno di un sito
Share Esistono momenti della storia in cui anche un piccolo cambiamento può stravolgere per sempre il modo in cui viviamo....
Facebook marketing, lavoro e privacy
Share Facebook cresce ogni giorno di più e diventa sempre più un luogo dove è possibile replicare molti degli aspetti...

Tags: ,

5 Responses to “Come sbagliare annuncio di lavoro e perché”

  1. Matteo Ravagnan Says:

    In realtà tutte le cose scritte su quell’inserzione rispecchiano perfettamente il livello di conoscenza medio che le PMI italiane hanno del web…

    La cosa che mi stupisce leggendolo è come mai un’azienda che ha una così scarsa conoscenza di internet, voglia internalizzare questa funzione, affidandola ad un dipendente.

    Ho visto fare qualcosa di simile a molti concessionari auto…

    Il succo della questione era pubblicare annunci di auto usate in giro per i portali e gestire qualche annuncio Ebay.

    Complimenti per il blog!

  2. Marco Says:

    Ricordati comunque che chi scrive questi annunci lavora quasi sempre in un ufficio del personale, o addirittura in una agenzia di ricerca e non conosce a pieno le dinamiche di ogni settore o di ogni divisione aziendale.

    Il problema è sempre quello: cosa si cerca in una persona? La massima corrispondenza ad un task preciso (nel qual caso l’annuncio manca di precisone come fai notare) o le potenzialità?

    Mi ricordo di aver letto da uno studio americano che gli 8 lavori più richiesti nel 2012 non esistono ancora, quindi secondo me ci sta che ci sia un po’ di pressapochismo nei termini a discapito di una ricerca di persone che valgano in assoluto.

    La questione vera è però che le persone che scelgono chi assumere hanno scarsissima lungimiranza e prendono sostanzialmente a caso o peggio ancora a “pelle”.

  3. michele ficara Says:

    ciao a tutti, e sopratutto a Roldano

    :-)

    ahimè la diffusione dell’annuncio l’ho fatta io all’interno del nostro gruppo su Facebook http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=47980765533&ref=ts per conto di un nostro associato …

    e forse era sicuramente perfettibile ma il tempo incalza e doveva andare online velocemente data l’etrema urgenza di ricoprire la posizione …

    comunque la cosa interessante che dopo la diffusione su facebook in una giornata sono stati ricevuti oltre 100 CV di cui una quindicina papabili quindi credo che l’importante sia diffondere queste richieste per dare lavoro nei digital media …

    … anche se perfettibili …

    :-)
    :-)

  4. Roldano De Persio Says:

    Ciao Michele si dice il peccato, ma non il peccatore perché è più importante discutere dell’argomento che puntare i ditini :) contro. Gli errori li fanno tutti compreso il sottoscritto. Visto però che c’era fretta di ricoprire la posizione e che il 15 % è secondo me un valore troppo basso, mi convinco ancora di più della validità delle mie considerazioni.

    Questi 15 papabili dovranno essere pur valutati in base a colloqui e meno sono e meglio è. Leggere i 100 CV è comunque tempo cui deve essere dedicata una risorsa e una mole di richieste non facilità la lucidità di analisi. E se poi per la fretta ti ritrovi un elemento che non è bravo e che magari ti combina pure un casino? Inoltre la mia esperienza mi dice che i CV ormai dicono poco e le prove pratiche dicono tutto.

    Comunque la cosa buffa è che mi era stato segnalato via e-mail – magari frutto di un copia ed incolla – e non pensavo ci fossi tu dietro :) Ormai la posta su Facebook tendo sempre più ad ignorarla vista la mole di segnalazioni, eventi, gruppi e compagnia cantando :) Ora la guarderò con più attenzione :D

  5. mafe Says:

    Sarò strana io, ma a me l’annuncio sembra particolarmente efficace: è importante non restringere troppo il campo per questo tipo di lavori la cui qualità dipende anche dal talento della singola persona, che magari non si riconosce in un profilo troppo preciso (e ti perdi la risorsa giusta).

Leave a Reply


Copyright © 2010 The Marketer. All Rights Reserved.
No computers were harmed in the 0.335 seconds it took to produce this page.

Designed/Developed by Lloyd Armbrust & hot, fresh, coffee.