il SEO di FriendFeed
Ultimamente sembra che si stia proclamando la moria di tutto. Pochi giorni fa Micah Baldwin ha proclamato a tutto il mondo che il SEO is Dead e su FriendFeed ho visto molti salvare su Delicious il suo post. David Winer ha scritto oggi che Online advertising is now dead.
Salto a piè pari tutta la discussione e liquido il tutto con l’ipotesi che i motori di ricerca alla fine avranno la meglio sul marketing inteso come informazione preconfezionata. Se volete ne possiamo parlare nei commenti, ma quello che mi interessa ora è capire se FriendFeed può diventare un concorrente di Google.
FriendFeed ha un search engine che permette di cercare nelle conversazioni correnti e passate. Delicious è forse superiore come qualità di informazione incamerata, ma l’informazione di FriendFeed è più elaborata, dispersiva, ma anche più intelligente. Forse un giorno potrebbe subire intoppi come è successo per Twitter, ma sarebbe un vero peccato oltre che una mancanza di lungimiranza colossale.
Facciamo un esempio, la stringa:
service:twitter who:everyone dell notebook
trova tutte le conversazioni su Twitter dove è stata digitata la coppia dell notebook, da tutti everyone e non solo quindi dai miei amichetti. Per fare queste ricerche non bisogna imparare chissà quale sintassi è sufficiente il formino della ricerca avanzata.
Ora immaginate uno scenario in cui queste ricerche funzionano a due vie:
- Personale CRM di Dell ( o chi vi pare) che cerca conversazoni per supportare clienti in difficoltà con consigli oppure numeri di telefono, assistenza etc. Definiamo questa situazione CRM proattivo.
- Clienti che cercano la ricetta per un fantastico risotto e trovano ricette di ogni tipo con relativi commenti.
E il SEO che ruolo ha in questo scenario? SEO significa Search Engine Optimization e NON Only Google Search! I motori di ricerca sono essenziali per il funzionamento di internet perché l’infomazione è tanta, troppa, ma Google non basta, anzi se credete che Google vi riporti tutto sbagliate di grosso. Mai sentito parlare di Deep Web?
I risultati delle ricerche su FriendFeed, possono essere ottimizzati con operazioni SEO. Come? Un esempio può essere la Risotti Perfetti che posta le sue foto su Flickr o i suoi video su Youtube e partecipa alle discussioni su come si prepara un risotto. Non solo c’è da dire anche che su Google i risultati sono come congelati, su FriendFeed c’è sempre la possibilità di intervenire o anche attivare una campagna virale. Resta da capire ora che evoluzione avrà FriendFeed nel prossimo futuro. Sarà il prossimo Facebook? Ci sarà il boom anche qui in Italia?
Ai post l’ardua sentenza :)
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