Facciamo gli indiani? Meglio essere Zippie

Quando qualcuno fa finta di niente o si comporta come se non sapesse nulla si dice che “fa l’indiano”.
In questi ultimi anni noi abbiamo continuato a temere il pericolo Cina, l’ex ministro Tremonti ne sa qualcosa; eppure in Asia esiste un altro colosso, un subcontinente che fortunatamente il nostro governo si è miracolosamente accorto che esiste ed è straordinariamente vivo almeno quanto la temuta Cina.

In questi giorni sto finendo di leggere un libro che è ormai un must per chi vuole aprire gli occhi su come stanno cambiando le cose nel mondo: “Il mondo è piatto” di Thomas L. Friedman.
Casualmente ho anche scoperto che anche il ministro degli esteri Massimo D’Alema ha a sua volta scoperto che il mondo è piatto e che conviene non essere più al sapore di vaniglia.
Forse tutto il governo italiano ha letto il libro in questione e magari la visita in questi giorni di centinaia di imprenditori, il primo ministro Prodi e ministri al seguito in India non è proprio casuale.

Ma cha fanno di così interessante gli indiani dell’India? Non fanno, pensano.
Il guaio è proprio questo non si limitano a riprodurre copie come i cinesi - a dire il vero anche i cinesi non fanno solo più ma pensano pure loro - ma “pensano” nel senso che utilizzano come mezzo per sbarcare il lunario… la loro mente.

Scienza, fisica, matematica ed ingengeria sono le nuove armi di distruzione di massa… massa di disoccupati però. Le università di Bangalore sfornano migliaia di ingegneri con cui i nostri devono fare i conti; ingegneri indiani a basso costo contro ingegneri italiani poco pagati ma che comunque costano troppo!

Questi giovani e volenterosi indiani non sono però come vorremmo credere, ossia schiavi tristi davanti ai monitor. Questi nuovi indiani sono al contrario zippie o meglio zippie indiani

Cristoforo Colombo era convinto che il mondo fosse sferico e che quindi bisognava trovare una nuova rotta per giungere in India andando dalla parte opposta rispetto alle normali vie di navigazione per l’oriente. Cristoforo Colombo si sbagliava il mondo non è rotondo ma piatto.

Vogliamo continuare a fare gli indiani e ignorare tutto questo?


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