L’inizio di una nuova eva?
Roldano De Persio Ieri sera, complici il clima mite di questi giorni ed un boccale di birra teutonica, lo scambio di idee e impressioni su marketing, investimenti e nuove tecnologie, che normalmente mi trovo ad avere con persone addette ai lavori è stato più piacevole del solito. In questi giorni sto preparando il terreno per alcune interviste e una di queste avrà come mio interlocutore proprio la persona che ho incontrato ieri sera e cioè Tara Lyn Kelly.
Tara Lyn Kelly, insieme a suo marito Francesco Sullo, è la co-fondatrice di una web start-up il cui nome è PassPack. PassPack è un progetto di respiro internazionale, con clienti in tutto il mondo, che ha come obiettivo quello di risolvere in maniera sicura ed efficiente il problema di avere tante, troppe password per accedere ai servizi online.
Chi è abituato al web 2.0 potrebbe essere tentato di pensare subito a PassPack per gestire le sue password per accedere a FaceBook o MySpace, in realtà la questione, come mi ha illustrato Tara, è molto più complessa e in alcuni casi ha dei risvolti addirittura incredibili. Ogni giorno tutti noi accediamo, utilizzando una password, ai nostri conti bancari, postali e assicurativi. Sempre più nel futuro dovremo usare password per accedere ai vari servizi, password sempre più complesse per evitare il pericolo del furto della nostra identità. L’identità è una questione cruciale e pone problemi non di poco conto come la condivisione all’interno di uno stesso gruppo familiare di alcune password. Tara mi ha spiegato, ad esempio, che negli USA se un padre va a prendere un bambino a scuola e non conosce la parola d’ordine fornita dalla madre non può riportare suo figlio a casa. Avremo però modo di affrontare meglio la questione delle password e del servizio offerto da PassPack in futuro.
Tara Lyn Kelly è una persona piacevole, ché sa ascoltare, ma che allo stesso tempo si dimostra determinata e con idee molto chiare. La cosa per me importante da sottolineare però è che Tara oltre ad essere un’ imprenditrice e una designer, sposata ad un bravo musicista, è sopratutto una donna e questo vale doppio. In un mondo civile questa osservazione sarebbe del tutto banale. Le quote rosa, che non ci sono, stanno lì a dimostrarare che questo paese si ricorda delle donne solo l’8 marzo, ovvero il giorno che potremmo definire come l’11 settembre delle donne.
Tara non è però fortunatamente l’unica donna che crede in quello che fa.
Proprio ieri sera infatti Livia Iacolare ha lanciato il suo italianissimo Intruders TV e di questo debutto siamo tutti contenti. Siamo contenti perché Livia Iacolare è un’ italiana che lavora in un team internazionale, siamo contenti perchè Livia è napoletana, siamo contenti perchè finalmente “donna sola” non è più sinonimo di sconfitta, ma vuol dire donna che da sola mette tutte le sue energie per raggiungere un risultato.
Finale in crescendo.
Per la prima intervista di Intruders TV, Livia ha scelto una donna: Amanda Lorenzani.
Amanda Lorenzani è la responsabile della versione britannica di Excite, l’organizzatrice delle Girl Geek Dinners in Italia e l’editor di Blognation Italy - Blognation, per chi ancora non lo sapesse, è un network di blogger professionisti, che insieme riportano le ultime notizie sul web 2.0, sul mobile e sulle start-up di tutto il mondo.
Dopo mesi di monopolio comunicazionale, mesi in cui si potevano ascoltare solo le opinioni di seriosi e barbuti esperti di tecnologia e sociologia della rete, vediamo finalmente un’intervista vibrante in cui si percepisce tutto il sapore della prima volta, un intervista emozionata e noi emozionati insieme a loro perché assistiamo ad un piccolo sbarco sulla Luna.
Insomma un piccolo passo per Livia e Amanda un grande passo per l’ Italia tutta, non solo quella delle donne.
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[…] posterò un nuovo video su Intruders.TV; un grazie speciale alle persone che hanno parlato di questo progetto e non mi stanno facendo mancare suggerimenti e […]