Tarako tarako tarako per non fare Harakiri
Roldano De Persio Sempre più fonti affermano che il mondo della pubblicità sia ormai in crisi. In modo particolare l’advertising che vive di televisione e di audience comincia a subire i contraccolpi della migrazione degli spettatori verso internet. Tanto più aumenterà la banda larga e maggiore sarà il flusso verso il mondo virtuale.
Viviamo, quindi, in un mondo in evoluzione e ce lo sentiamo dire tante di quelle volte che ormai la notizia è diventatà quasi una banalità. Eppure questi cambiamenti portano e porteranno tali e tante conseguenze sulle nostre vite e a quelle di chi circonda che sarebbe opportuno fermarsi un attimo a pensare o quanto meno ad orientarsi e magari azzardare proposte per non venire trascinati nel gorgo senza nemmeno capire.
E fermandoci un attimo scopriamo che, ad esempio il marketing è cambiato e ha assunto nuove forme e nuovi nomi. In alcuni casi si rivolge a noi in maniera gentile e quasi scusandosi; questo è il timido della categoria è si chiama Permission Marketing. Questa fatto ci farebbe pensare che all’improvviso gli uomini del marketing siano diventati tutti più buoni e che non vogliano più andare a disturbare i prospect dicendogli tutto il santo giorno:”comprami, comprami, comprami”.
Se analizziamo meglio la questione scopriamo che invece le cose non stanno proprio così e ci dicono che in giro ci sono versioni del marketing molto aggressive come il Guerriglia Marketing. Le persone sono target e come tali vanno colpite. Ovviamente si fa per dire… o no? ;-)
Gli esperti del settore pensano che il target non deve essere solo colpito, ma deve diventare anche infettato per colpire anche gli altri. E sì perché di questi tempi si gioca duro e si ricorre anche alle armi batteriologiche, peggio ai virus. Il Marketing Virale è appunto il modo con cui viene chiamata la tecnica che serve a trasformarci tutti in zombie e portatori sani del messaggio.
Il problema è ora capire, continuando la metafora biologica, se questi virus verranno attenuati e quindi saranno utili come vaccini per curare il mercato pubblicitario in crisi o se invece un uso sbagliato e continuativo, alla fine porterà all’indifferenza e all’assuefazione dei destinatari del messaggio.A volte il mondo dell’advertising crea spot, che noi target come tanti apprendisti stregoni ci divertiamo a trasformare in virus. Attenzione il virus Tarakò, che ho riportato qui sotto, può essere letale per le vostre capacità cognitive. Visualizzare con cautela e soprattutto non inviatelo ad amici e conoscenti ;-)
Tarako Tarako Tarako
Per i più curiosi Tarako è una salsa per pasta fatta di uova di pesce, marca Kewpie. Vi fa schifo? Così imparate a fare certe domande.
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