L’Oréal Brandstorm 2008

In questi ultimi tempi il concetto di UGC - User Generated Content - va sempre più di moda. Molti editori provano, infatti, a sperimentare la nuova via del marketing e della comunicazione, che consiste nel lasciare agli utenti il compito di costruire un contenuto giornalistico. Gli utenti sono spesso invitati ad inviare foto o video di eventi e i blogger sono sempre più al centro dell’attenzione.

Lo stesso fenomeno si osserva anche nella realizzazione di prodotti o addirittura nella definizione campagne pubblicitarie. Alcuni brand, infatti, stanno provando a confrontarsi con l’entusiasmo e la competenza dei prosumer per definire le caratteristiche ottimali di un nuovo prodotto oppure per avere suggerimenti su come impostare la campagna marketing di quello stesso prodotto. In questi casi si parla di user generated design. Spesso i risultati sono ottimali in quanto il prodotto finale è stato generato dallo stesso mercato cui è destinato; un mercato che è fatto da persone che naturalmente sanno molto bene cosa desiderano.

Non tutti i prodotti però si prestano allo stesso modo a questo tipo di operazioni, alcune volte la competenza e la professionalità che richiedono il design dei prodotti o la complessità delle campagne marketing vanno ben al di là dei semplici buoni propositi. Molto probabilmente per i prodotti appartenenti alla sfera dell’elettronica di consumo il discorso è più semplice, mentre un profumo od un rossetto sono prodotti che richiedono un sensibilità molto diversa da quella dei nerds.

L’Oréal, un’azienda che non ha certo bisogno di presentazioni, sembra sia riuscita nell’impresa di coniugare insieme la competenza e la professionalità con un certo grado di entusiasmo e spontaneità.

In tempi non sospetti L’Oréal ha lanciato un gioco di marketing internazionale, L’Oréal Brandstorm, che è un evento riservato gli universitari di marketing di tutto il mondo. L’Oréal Brandstorm è una competizione a livello planetario e l’ultima edizione nel 2007 ha visto la partecipazione di 4.400 studenti provenienti da 200 università in 35 paesi.

I concorrenti che partecipano al gioco L’Oréal Brandstorm devono rivestire il ruolo di un International Brand Manager. In pratica, come è ben descritto nel sito di L’Oréal Italia: I concorrenti devono vestire gli abiti di un direttore marketing, lavorare con un’agenzia di comunicazione e ri-pensare la marca, elaborando una strategia di marketing internazionale di lungo periodo”.

L’Oréal Brandstorm 2008 ha già un sito dove ci si può iscrivere e partecipare alla competizione.

La finale sarà a Parigi nel giugno del 2008 e il primo premio in palio per il team vincente nella finale internazionale sarà un viaggio del valore di 10,000 euro nella città scelta dal team.

Non siete ancora convinti e perciò non siete corsi subito ad iscrivervi al sito L’Oréal Brandstorm 2008? Allora provate a guardare questo trailer.

It’ your turn.

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2 Comments

  1. Per i brand più importati, e sopratutto STIMATI, può essere una strada, ma ultimamente ci sta provando anche chi non ne possiede i requisiti.

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  2. Ho incontrato quelli del gruppo l’Oreal di New York alla Wharton Business School con dei colleghi da parigi. Di solito sponsorizzano il cocktail party o social hour prima del Marketing Conference perche’ sono interessati agli studenti di marketing per lavori interinali e per la loro grande macchina di marketing.

    Sono un gruppo molto interessante con persone molto diverse l’una dall’altra.

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