Entries in the '' Category

Internet delle PMI

Le piccole aziende italiane sanno cosa sia internet? E i professionisti, i commercianti?
Questa domanda vi è mai balenata nella mente? Se in qualche parte della vostra vita lavorativa vi è capitato di proporre delle soluzioni, che migliorassero la visibilità dei loro servizi o i loro prodotti, non vi è parso di capire che il vostro interlocutore non capisse di cosa stavate parlando?
La sensazione è sempre quella di occuparvi di qualcosa di fico, ma di doverlo fare nel paese sbagliato… un incubo!

Come affrontare il problema senza ricorrere a misure estreme tipo esodo in paesi altamente tecnologizzati e che vivono realmente nel XXI secolo? Semplice, alfabetizzazione e reale cura degli interessi e dei bisogni del vostro cliente sono le soluzioni che, anche se lentamente, portano a risultati apprezzabili.

Di che parlo?

Sebbene io concordi con Mario Lupi sul fatto che Internet è comunicazione, non tecnologia, il nostro interlocutore spesso e volentieri percepisce internet come altro da se in quanto: “io di cose tecnologiche non capisco nulla… la faccio parlare con uno dei nostri tecnici”.

Se riflettiamo bene il nostro target, non ha proprio tutti i torti.
La televisione e il telefono, ad esempio, sono strumenti semplici e la loro funzione è nota a tutti.
Con la televisione trasmetto uno spot e con il telefono concludo una trattativa oppure eseguo una campagna di telemarketing.

Se affido una campagna pubblicitaria ad una agenzia, presto o tardi i risultati li tocco con mano, anzi li tocco con gli occhi. Mi siedo in poltrona, accendo la televisione e vedo subito i risultati, in alcuni casi partecipo pure al mio stesso spot - anche se avete capito di chi sto parlando, questa non è pubblicità ;-) - e mi diverto anche.

Chiaro, semplice, pulito.

Con internet? Boh! Faccie strane.

Un primo passo decisivo è e sarà quello di rendere internet fruibile nella maniera più semplice possibile. In realtà qualche tentativo di cambiare box c’è ma non è ancora sufficiente!

La scatola semplice non risolve tutto, bisogna comunque aggiungere anche un continuo sforzo di avvicinamento ai bisogni reali della PMI di turno.
Considero ad esempio l’approccio microsoft un esempio ideale di come affrontare la questione:

Una volta acquisita l’autorevolezza su problemi del lavoro quotidiano fornendo soluzioni concrete, posso anche dare consigli e suggerimenti su come gestire una campagna di SEO efficace.

Qualcuno ha altri esempi da suggerire?


Rate this:
2.5
Sphere: Related Content

Mi viene da starnutire e sono tutto viola

Ho appena finito di leggere la mucca viola di Seth Godin, uno tra piu famosi guru del marketing moderno. La mucca è viola con la P, nel senso che sarebbe Purple. Nel marketing le P sono importanti e quindi ci mancava questa ;-)
Seth Godin è americano e in tutte le cose ci mette entusiasmo e ti contagia sempre più leggendolo.
Il libro è vecchio (2004), almeno quello che ho letto io della Sperling & Kupfer! Le idee però sono fantascentifiche. Mi spiego, nonostante molti potrebbero dire che nel libro non viene detto nulla di veramente nuovo, nei fatti pratici il comportamento reale - ogni giorno confermato dalla mia esperienza personale di lavoro- delle imprese è esattamente quello descritto da Godin: Tutte mucche marroni. Qui NON SI RISCHIA… scusate l’urlo ;-) Gli imprenditori non intraprendono e vivacchiano sopravvendo.
Anche ora che siamo nel 2007 le idee di Godin sono tanto innovative quanto inapplicate. Fortunatamente esistono dei pionieri, gli starnutatori, che oltra a vendere prodotti, vendono idee e fanno in modo chw queste idee si propaghino nel resto della popolazione più pigra.

Molte delle affermazioni del libro si possono riassumere in pochi slogan e qualche fan ne ha fatto addirittura un manifesto.

Come vedete non ho detto molto riguardo il conenuto del libro… ma se fosse stato un film vi sarebbe piaciuto leggere spiaccicato qui il finale? Noooo

Rate this:
2.5
Sphere: Related Content

Web Analytics - la nuova frontiera

Oggi è il primo giorno del 2007 e visto che è un anno tutto nuovo voglio appuntare qui alcune informazioni che sono sicuramente nuove per il mercato italiano.
In breve la nuova corsa all’oro si sta configurando come la corsa ad accaparrarsi l’attenzione dei navigatori nel mare magnum di internet.

La logica di base è ormai definita e si basa sull’assunto che la pubblicità su internet funziona - Google docet - per cui è diventato essenziale capire come attrarre l’attenzione di chi fruisce del mezzo internet per soddisfare un propro bisogno.

Questa corsa ha spronato l’interesse di tutti gli uomini marketing a trovare strumenti utili che forniscano in tempi rapidi informazioni significative. Che c’è di nuovo? Anche in altri canali (stampa, televisione) esiste questa esigenza, non è una cosa nuova. Ed invece no, perché il canale internet è completamente diverso e fornisce un numero di informazioni impressionante, un vero e proprio diluvio di dati. Alcuni dati sono non significativi e gli strumenti software ora a disposizione non sono sempre in grado di fornire risposte giuste.

L’analisi di questi dati in un ottica marketing si sta configurando come una vera e propria scienza marketing, nota come Web Analytics.
Questa disciplina è così importante che negli USA è stata costituita una vera e propria associazione il cui sito ufficiale si trova qui.

Alla luce di quanto detto sarà interessante verificare se anche in Italia qualcuno avrà interesse a sviluppare metodi e strutture che forniscano alle aziende - sempre che queste ne capiscano l’importanza - dati utili per impostare un comunicazione con i propri utenti/clienti migliore e più proficua.

L’anno è appena iniziato, non mettiamo le mani avanti e vediamo cosa succede.

Rate this:
2.5
Sphere: Related Content