Le keywords hanno la coda lunga

Le keywords a differenza delle bugie hanno le gambe lunge e se le analizziamo bene ci dicono molto sui frequentatori di un sito. Se il sito in questione è poi quello del New York Times le cose si fanno molto più interessanti.

Se avete un po’ di tempo, se state leggendo questo post sicuramente di tempo ne avrete a chili , fate un salto sul sito del New York Times cliccando qui. Vi ritroverete in una pagina dove sono riportate le parole o le frasi più cercate dai lettori del giornale online negli ultimi 30 giorni.

La classifica riporta al primo posto la keyword harry potter e questo potrebbe significare che i lettori dell’autorevole quotidiano newyorkese invidiosi dei lettori dei giornali nostrani siano alla ricerca di qualche spoiler. Se cliccate sulla keyword harry potter, come descritto nelle istruzioni, appare una piccola window con un sub elenco di frasi che hanno come chiave principale quella che avete appena cliccato: harry potter and the deathly hallows, harry potter kakutani e roba simile. Scusate l’ignoranza ma chi cavolo è Kakutani?

Lasciato il maghetto indovinate un po’ cosa c’è al secondo posto? La keyword super ricercata, la pluri-premiata chiave di ricerca sex. Cliccandoci sopra trovate le frasi di cui sopra: sex movies e sex slave ma anche sex and the city. Rimango perplesso su chi possa veramente credere che sul NYT si trovino sex movies.

Terza classificata è la keyword china. E le frasi attinenti sono, oltre alle più banali come ad esempio china food e chinese china: china olympics, perché le olimpiadi si svolgeranno il prossimo anno a Pechino e china toys, probabilmente perché qualcuno ha deciso che anche i giocattoli devono avere un certo peso nell’economia globale.

Seguono in classifica: india, immigration, iraq, health (ma la salute non veniva prima di tutto?) e saltando troviamo al posto numero 11 tra gli obituaries ( non fate scongiuri) e la korea la keyword crosswords. Tra le frasi attinenti trovate anche clinton crosswords. Sì perché tra le qualità dell’ex presidente Clinton c’è anche la capacità ci creare cruciverba.

La stessa analisi può essere fatta per 7 giorni oppure le ultime 24 ore e in tutti e tre i casi si vede come le preoccupazioni maggiori per gli americani siano la Cina, l’India, L’Iraq e l’immigrazione.

Aggiornamento: Paola Bonomo ha avuto compassione per la mia ignoranza e mi ha spiegato che Michiko Kakutani è il potente critico letterario del New York Times  in grado di decidere le sorti di un libro.

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One Comment

  1. Michiko Kakutani è il critico letterario del New York Times. Una sua recensione può lanciare o distruggere carriere.

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