Last.fm action hero
24 January 2008, di Roldano De PersioEcco a voi in anteprima il comunicato stampa sulla conferenza stampa che Last.fm ha tenuto ieri a New York:
Last.fm sta per lanciare un servizio di pagamento diretto per artisti indipendenti.
Gli artisti verranno pagati in base agli ascolti dei propri brani
La rete di “social music” Last.fm ha oggi annunciato oggi l’imminente lancio di un nuovo e rivoluzionario servizio
che consentirà agli artisti indipendenti di trarre profitto dagli ascolti dei propri brani sul sito.
Grazie al programma sui diritti di autore (Artist Royalty Program), gli artisti che non hanno stipulato contratti con
etichette discografiche o agenzie di raccolta e che hanno scelto di caricare la propria musica su Last.fm
potranno ricevere un compenso, direttamente da Last.fm, ogni volta che vengono ascoltati i loro brani.
“Negli ultimi anni abbiamo tentato di ridefinire il sistema economico dell’industria musicale consentendo ad
artisti ed etichette di trarre profitto dagli ascolti degli utenti anziché dai loro acquisti”, afferma Martin Stiksel, cofondatore
di Last.fm. “Ora possiamo offrire questo servizio anche ai musicisti indipendenti. Per la prima volta,
chiunque potrà caricare musica e guadagnare dagli ascolti dei propri brani. È un modello del tutto innovativo, da
cui potranno trarre beneficio sia gli ascoltatori che gli artisti e le etichette.”
Il programma sui diritti di autore si iscrive in un progetto più ampio di Last.fm, che oggi lancia sul Web la
piattaforma di musica gratuita on demand più grande al mondo.
Questo nuovo servizio inizialmente disponibile negli Stati Uniti, in Germania e nel Regno Unito, offre l’accesso
gratuito, on demand supportato da annunci pubblicitari, ad un catalogo musicale senza precedenti creato in
collaborazione con le quattro major discografiche: la Universal Music Group, la Sony/BMG, la Warner e la EMI,
oltre alle 150.000 etichette, aggregatori e artisti indipendenti, tra cui CD Baby, IODA, Naxos e The Orchard.
Nei prossimi mesi Last.fm prevede di attivare questo servizio a livello globale.
Bella notizia no?
Chi ne volesse sapere di più può contattare Christian Ward di Last.fm a questo numero +44 (0) 20 7780 7080 oppure può inviare e-mail all’indirizzo e-mail christian@last.fm.
Se invece volete sapere che faccie hanno questi di Last.fm eccovi serviti.
Infine se proprio non vi basta e volete sapere cosa ne pensa Richard Jones, che è uno dei fondatori di Last.fm ecco un suo post sul blog ufficiale di Last.fm.
Ora mi aspetto un bel commento da Rockonomics.
Update – Rockonomics ha parlato e ha detto la sua qui
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January 25th, 2008 at 09:57
ti dirò di più. ci faccio un post!!
Ciao e grazie per la segnalazione
January 25th, 2008 at 09:58
Ok allora aspetto il tuo post e poi aggiorno il post facendo un link
January 25th, 2008 at 10:33
[...] “discografia creativa”? Perchè, come mi ha segnalato il buon Roldano (altrimenti detto The marketer), se un artista si iscrive (a pagamento) ad un programma chiamato “Artist Royalty [...]