Fabrizio Capobianco Italians do IT better
25 March 2009, di Roldano De PersioOggi sul Network Innovatori ho trovato un video di Fabrizio Capobianco postato da Massimo Melica altamente istruttivo su come vanno le cose nel mondo degli affari. Il video fornisce la spiegazione del perchè molte cose vanno male in economia, ma paradossalmente è al tempo stesso anche un esempio lampante di come poter uscire rapidamente dalla crisi.
Un mondo dove non si possono fare affari con quelli che hanno “solo” 23 anni o che espelle quelli che hanno più di 40 dalla catena produttiva è un mondo che merita il disastro. Merita ha un accezione forse troppo moralistica e forse sarebbe più corretto dire: determina o cerca e ottiene, ma il succo della questione è lo stesso.
Sono profondamente legato al Darwinismo, forse per i miei studi passati, e credo che questo universo sia impregnato di meritocrazia fino a livello degli atomi. Le specie che hanno gli strumenti e le capacità per adattarsi sopravvivono e le altre sono destinate all’estinzione. Preciso subito però che anche l’altruismo e la cooperazione sono armi di sopravvivenza risultato di millenni di selezione darwiniana feroce.
Milioni di anni di evoluzione testimoniano il fatto che la specie che supera la crisi non è quella più intelligente e nemmeno quella più forte – vedi dinosauri – ma quella che si sa adattare meglio al cambiamento. La natura è come un Venture Capitalist instancabile, scommette su tutto e ogni giorno appaiono e scompaiono specie, anche a noi sconosciute.
Il premio per tutti questi sforzi è essere ancora vivi al mattino dopo.
L’economia è un sistema complesso ed è un sottoinsieme della natura e segue le sue stesse leggi, anche se poi noi i diversi modelli li chiamiamo politica. Anche in economia non vale la legge del più forte, come alcuni erroneamente credono, le banche fino a ieri sembravano infatti molto forti eppure ora crollano come birilli. No in economia come in natura vale la legge di chi ha fiuto per i cambiamenti che stanno per colpirci come uno tsunami.
Fabrizio Capobianco profetizzava l’avvento di internet e i dinosauri gli dicevano che il mondo gli stava bene così. Ora quanti sono oggi in Italia i vecchi che pretendono ancora di dirigere la nostra economia? Quanti sono i vecchi nei centri di potere che a mala pena sanno accendere un PC e non sanno cosa sia un’email? Eppure ci sono della persone di 70 anni e più che stanno anche su Facebook e che provano ad adattarsi con successo ai cambiamenti tecnologici.
Fabrizio Capobianco ha molta fiducia nella capacità degli italiani di creare e innovare e io sono d’accordo, resta però il fatto che i vecchi l’hanno costretto a emigrare negli USA per riuscire a combinare qualcosa di serio e concreto come Funambol.
Auguri a tutti noi
Il video qui sopra è stato pubblicato da Venice Sessions.
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Tags: Crisi, Fabrizio Capobianco, Funambol, Innovatori

March 26th, 2009 at 02:03
Bel post, e grande Fabrizio, come sempre.