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	<title>Comments on: Su Facebook! Su Facebook!</title>
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		<title>By: Anna</title>
		<link>http://www.themarketer.info/30-09-2008/facebook-televisione-twitter/comment-page-1/#comment-10181</link>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 16:12:26 +0000</pubDate>
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		<description>Sono trascorsi alcuni mesi dal post di Sara, che segnava gli esordi televisivi di Facebook!!!!Nel corso delle ultime due settimane Facebook ha esordito ad Anno Zero, in prime time, a Matrix, al tg2 e in molti altri programmi. La cosa sorprendente è la meraviglia televisiva nel presentare una &quot;communiti dove si diventa amici&quot;, come se alle soglie del 2009 fosse la scoperta del secolo, quasi internet e i suoi progressi non fossero mai esistiti. La televisione, incapace di adeguarsi alle mutate forme di interazione delle nuove generazioni con gli strumenti mediatici e multimediali si limita oggi ha raccontare con meraviglia ciò che di sorprendente avviene nel web. Un Social Network che solo negli ultimi mesi si sta affermando in modo massivo in Italia è diventato un sostituto della piazza, anche in temini di affermazione di diritti sociali o di costruzione di movimenti e mobilitazioni a favore di Saviano o della Gelmini. E se le parti politiche danno i numeri per definire quantitativamente l&#039;affluenza alle grandi manifestazioni di piazza, l&#039;aggregazione per difendere un diritto o contro una legge su Facebook ha dei numeri visibili, dei nomi di persone, delle voci, dei post che gridano la propria opinione e che popolano le pagine dei gruppi, andando ben oltre gli spazi ad esse offerti dai telegiornali. L&#039;analisi che la tv dovrebbe fare  è circa l&#039;interazione con gli strumenti interattivi che oggi assumono non solo un ruolo  ludico, ma un&#039;identità etica politica e sociale. Esemplare è su Facebook  il gruppo &quot;Nessuno tocchi Saviano&quot; e il gruppo creato dal Cardinale Sepe relativo alla &quot;Diocesi di Napoli&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono trascorsi alcuni mesi dal post di Sara, che segnava gli esordi televisivi di Facebook!!!!Nel corso delle ultime due settimane Facebook ha esordito ad Anno Zero, in prime time, a Matrix, al tg2 e in molti altri programmi. La cosa sorprendente è la meraviglia televisiva nel presentare una &#8220;communiti dove si diventa amici&#8221;, come se alle soglie del 2009 fosse la scoperta del secolo, quasi internet e i suoi progressi non fossero mai esistiti. La televisione, incapace di adeguarsi alle mutate forme di interazione delle nuove generazioni con gli strumenti mediatici e multimediali si limita oggi ha raccontare con meraviglia ciò che di sorprendente avviene nel web. Un Social Network che solo negli ultimi mesi si sta affermando in modo massivo in Italia è diventato un sostituto della piazza, anche in temini di affermazione di diritti sociali o di costruzione di movimenti e mobilitazioni a favore di Saviano o della Gelmini. E se le parti politiche danno i numeri per definire quantitativamente l&#8217;affluenza alle grandi manifestazioni di piazza, l&#8217;aggregazione per difendere un diritto o contro una legge su Facebook ha dei numeri visibili, dei nomi di persone, delle voci, dei post che gridano la propria opinione e che popolano le pagine dei gruppi, andando ben oltre gli spazi ad esse offerti dai telegiornali. L&#8217;analisi che la tv dovrebbe fare  è circa l&#8217;interazione con gli strumenti interattivi che oggi assumono non solo un ruolo  ludico, ma un&#8217;identità etica politica e sociale. Esemplare è su Facebook  il gruppo &#8220;Nessuno tocchi Saviano&#8221; e il gruppo creato dal Cardinale Sepe relativo alla &#8220;Diocesi di Napoli&#8221;.</p>
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		<title>By: Sara</title>
		<link>http://www.themarketer.info/30-09-2008/facebook-televisione-twitter/comment-page-1/#comment-10096</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 23:34:08 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie dell&#039;attenzione che hai avuto per il mio post:)))

Siamo solo agli inizi della &quot;contaminazione&quot; secondo me. La televisione non può non tenere conto dei nuovi strumenti social, poichè rappresentano un richiamo efficace per  le nuove generazioni. Questo di facebook in prima serata è un primo tentativo, leggermente maldestro, di strizzare l&#039;occhio a un target giovane. Vedremo gli sviluppi:) 

A presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie dell&#8217;attenzione che hai avuto per il mio post:)))</p>
<p>Siamo solo agli inizi della &#8220;contaminazione&#8221; secondo me. La televisione non può non tenere conto dei nuovi strumenti social, poichè rappresentano un richiamo efficace per  le nuove generazioni. Questo di facebook in prima serata è un primo tentativo, leggermente maldestro, di strizzare l&#8217;occhio a un target giovane. Vedremo gli sviluppi:) </p>
<p>A presto</p>
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