Diventa Buzz Agent
Era da tempo che non facevo interviste e un annuncio di lavoro un po’ speciale, il buzz agent, mi ha dato l’occasione di intervistare Andrea Febbraio, CEO di PromoDigital, un’agenzia italiana che si occupa di Buzz Marketing e Web Promotions.
PromoDigital cerca attivamente persone che abbiano le caratteristiche per diventare un buzz agent. Ho pensato che il modo migliore per sapere chi è il buzz agent perfetto è quello di chiederlo direttamente ad Andrea.
Dunque Andrea una domanda a bruciapelo, perché lavorare per Promodigital?
Promodigital è una realtà che cavalca l’onda di una rivoluzione che tutti conosciamo, quella che scalza i tradizionali meccanismi dell’advertising, che dimentica l’idea di un marketing padre-padrone mettendo il potere direttamente in mano ai consumatori. Rendere credibile e fondata questa pratica “popolare” ormai così concreta del passaparola, renderla viva e alla portata di tutti- brand ed interlocutori inclusi- è la nostra sfida.
Che caratteristiche deve avere il buzz agent?
Il profilo del nostro buzz agent deve essere ben disegnato. Deve essere una persona spigliata e dinamica con una profonda conoscenza delle dinamiche comunicative del e nel web, curioso, ricettivo, con lo sguardo puntato verso le dinamiche di marketing non convenzionale. Dovrebbe essere quindi utente attivo di forum e social network per avere così gli “skills” giusti per dialogare con le persone e instaurare un confronto costruttivo tra gli appassionati e la sua figura di portavoce del brand. Deve saper incuriosire e tener viva la discussione attorno a un prodotto/servizio, superando la chiusura a riccio con la quale alcuni utenti affrontano un dialogo con una marca. Si tratta alla fine, di mettere a frutto le proprie conoscenze e i propri interessi per diventare “portatore sano di buzz“.
Perchè è importante il buzz agent?
Il buzz agent è importante nella misura in cui rappresenta un nuovo modo di comunicare: non più dall’alto, ma in maniera più vicina ai potenziali consumatori che condividono i loro interessi nelle Rete. Un filtro, che in maniera etica e trasparente, è in grado di fugare dubbi, perplessità, di raccogliere consigli come critiche. Insomma, un’opportunità per i brand ma sicuramente anche per gli utenti. Nell’ottica di un marketing che non incanta ma ascolta, quella del buzz agent rappresenta la figura più accreditata e affidabile agli occhi dei consumatori, il “volto umano” del brand, l’ambasciatore della marca nella sua versione più friendly. Come ricevere un megafono, un’investitura speciale per uscire fuori dal coro.
Il buzz agent di PromoDigital è un super tecnologico geek, un fashion addicted oppure un DJ electro punk nostalgico post-rock?
Essenzialmente…un utente attivo di forum e web communities e un profondo conoscitore di social media. Una persona che riesce a coinvolgere gli altri utenti e a parlare in maniera non invasiva di prodotti e servizi, rispondendo alle varie curiosità degli utenti.
Ma a noi piace tratteggiare il buzz agent come un addicted trasversale. Quello che davvero contraddistingue la figura che noi reclutiamo è una passione ed una vivacità mentale tale per cui il buzz agent passa dalla “casalinga di Voghera in versione 2.0” al soggetto “imbevuto di geek culture“.
Come fate voi di Promodigital a far innamorare i propri clienti? Quale buzz-parfum usate?
Abbiamo la fortuna di appoggiarci a una community che si sviluppa a livello europeo con numerose case histories di campagne già realizzate con successo. Quindi più che il fascino di una campagna buzz per noi parlano i numeri, capaci di convincere sulla bontà di una tale operazione di comuniazione alternativa, anche i più scettici.
