C’è questa cosa che un giorno 3 Italia mi dice:”Senti ma ti andrebbe di fare un giro sul nuovo telefono INQ1?” E io dico va bene famo sto giro.
Il telefono arriva e io mi metto subito all’opera. Prima sensazione a pelle è che sto usando un telefono che in Italia non è ancora commercializzato e io penso fico, anche se, subito dopo mi sento un po’ cretino. E’ una cosa tipo spada laser di Guerre Stellari, che tu hai e gli altri quando la tiri fuori fanno:”ooohh”. Invece no, perché in metropolitana io lo tiro fuori, il telefono e nessuno mi fa oooooh. Io penso però che loro non sanno quello che si perdono perché:”Oh guarda che questo è un telefono sociale, mica come quelli vostri che servono solo per telefonare, qui sopra ce stà Feisboom”.
Vado a pranzo da un amico e gli dico:”Lo sai che questo INQ1 è il primo telefono social e non è ancorta in vendita in Italia?” Lui mi guarda e fa finta di nulla e poi dice:”…e che c’ha sto telefono di speciale?” e io allora neanche fossi stato appena eletto presidente e dovessi fare il mio primo discorso:”Tu devi sapere che questo è un telefono social, serve per conversare, perché i mercati sono conversazioni e tutte quelle robe lì che dicono gli esperti di web 2.0″ Il mio amico dice però che anche lui con il suo telefono ci conversa, nel senso che parla con le persone, non che è scemo e che parla col telefono. Allora io stizzito gli rispondo che ci skypo gratis le ragazze e lui fa tipo una smorfia e abbozza un sorriso. Io mi domando chissà cosa avrà capito.

Esco e faccio un giro e provo a stressarlo sto social telefono. Faccio foto e le sparo su Facebook. I miei friendz su Faccia libro penseranno che mi sono scimunito di botto a caricare tutte ste foto di lampioni, piazze e manifesti e scarpe. Vabbè poco male tanto la spaccio per una cosa artistica. Ho fotografato un lampione a quattro lampade e l’ho intitolata fiori d’acciaio. Mi sento un pochino Andy Warhol, diciamo solo 5 minuti perché poi lui il grande Andy in fin dei conti fotografava barattoli di minestrone, io qui invece uso pura tecnologia di frontiera. Roba d’avangurdia.
Mentre passeggio per le vie della città eterna, facente le veci di un turista giap, mi vengono in mente frasi tipo:”INQcredibile, INQudine“. Deve essere sicuramente il caldo afoso o l’effetto del poco sonno della notte scorsa. Arrivo ad una famosa chiesa dove c’è un chiostro che bisogna suonare il campanello, altrimenti te lo vedi solo attraverso il vetro. Io e quattro turisti tedeschi suoniamo. Ci aprono, faccio più di una foto e le carico su Facebook. Sto per andare e il custode, INQuieto per le troppe foto, mi chiede se sono solo. Io gli dico:” Sì, però su Facebook ho più di 1400 friendz eh!” Il custode mi guarda con due occhi grossi così. Stavo quasi per fargli una foto.
Una parte di questo fine settimana la passo giochicchiando con la bestiolina d’alluminio. Una parte eh, perché se no così sembra che non ho una vita sociale, no cioè il telefono è sociale nel senso che hai appresso tutti i tuoi friendz tipo cane che lo devi portare fuori quando deve far i bisogni. Sociale volevo dire in quell’altro senso. La vita quella vera, in carne e ossa, tipo quando incontri gli amici e gli dici “bella pe” te oppure “stai carico eh” e poi loro manco ti salutano perché stanno a mandà sms alla loro tipa. Insomma una cosa così. Vabbè ci siamo capiti.
Oggi ho visto che tutti potranno acquistare un INQ1. La mia spada laser è diventata un telefono. Social però eh!

INQ foto fatta con telefono INQ1 3 Italia