Archive for the ‘Facebook’ Category

Facebook Developer Garage a Venezia

Wednesday, October 21st, 2009

Il 23 ottobre  a Venezia ci sarà il Facebook Developer Garage. Un evento importante per tutti qurelli che si occupano di Facebook  in termini di applicazioni e sviluppo di codice FBML. Io pur non essendo un programmatore Facebook ci vado per vedere quali sono le possibilità nel mercato italiano. Quali sono i programmatori su Facebook più bravi? Quali applicazioni si possono fare e quali sono i limiti?

Chi si occupa di marketing su Facebook, non può mancare ad un appuntamento di questo tipo, anche perché  la crescita di importanza di Facebook è ormai indiscutibile, tanto che la stessa Microsoft sta stringendo un accordo con Facebook che ha come punto di contatto il motore di ricerca Bing. Questo fatto avrà dei risvolti non indifferenti anche a livello SEO.

Assisteremo allo sviluppo di una branca del SEO che potremmo definire FEO? Facebook Engine Optimization?

Intanto domani vedremo lo stato dell’arte di un fenomeno Facebook, che muta in continuazione: quanti di voi sanno che il layout dei gruppi è cambiato fino ad assomigliare ai profili privati e alle Fan Page?

Ci vediamo a Venezia?

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INQuieto vivere

Monday, April 27th, 2009

C’è questa cosa che un giorno 3 Italia mi dice:”Senti ma ti andrebbe di fare un giro sul nuovo telefono INQ1?” E io dico va bene famo sto giro.

Il telefono arriva e io mi metto subito all’opera. Prima sensazione a pelle è che sto usando un telefono che in Italia non è ancora commercializzato e io penso fico, anche se, subito dopo mi sento un po’ cretino. E’ una cosa tipo spada laser di Guerre Stellari, che tu hai e gli altri quando la tiri fuori fanno:”ooohh”. Invece no, perché in metropolitana io lo tiro fuori, il telefono e nessuno mi fa oooooh. Io penso però che loro non sanno quello che si perdono perché:”Oh guarda che questo è un telefono sociale, mica come quelli vostri che servono solo per telefonare, qui sopra ce stà Feisboom”.

Vado a pranzo da un amico e gli dico:”Lo sai che questo INQ1 è il primo telefono social e non è ancorta in vendita in Italia?” Lui mi guarda e fa finta di nulla e poi dice:”…e che c’ha sto telefono di speciale?” e io allora neanche fossi stato appena eletto presidente e dovessi fare il mio primo discorso:”Tu devi sapere che questo è un telefono social, serve per conversare, perché i mercati sono conversazioni e tutte quelle robe lì che dicono gli esperti di web 2.0″ Il mio amico dice però che anche lui con il suo telefono ci conversa, nel senso che parla con le persone, non che è scemo e che parla col telefono.  Allora io stizzito gli rispondo che ci skypo gratis le ragazze e lui fa tipo una smorfia e abbozza un sorriso. Io mi domando chissà cosa avrà capito.

INQ

Esco e faccio un giro e provo a stressarlo sto social telefono. Faccio foto e le sparo su Facebook. I miei friendz su Faccia libro penseranno che mi sono scimunito di botto a caricare tutte ste foto di lampioni, piazze e manifesti e scarpe. Vabbè poco male tanto la spaccio per una cosa artistica. Ho fotografato un lampione a quattro lampade e l’ho intitolata fiori d’acciaio. Mi sento un pochino Andy Warhol, diciamo solo 5 minuti perché poi lui il grande Andy in fin dei conti fotografava  barattoli di minestrone,  io qui invece uso pura tecnologia di frontiera. Roba d’avangurdia.

Mentre passeggio per le vie della città eterna, facente le veci di un turista giap,  mi vengono in mente frasi tipo:”INQcredibile, INQudine“. Deve essere sicuramente il caldo afoso o l’effetto del poco sonno della notte scorsa. Arrivo ad una famosa chiesa dove c’è un chiostro che bisogna suonare il campanello, altrimenti te lo vedi solo attraverso il vetro. Io e quattro turisti tedeschi suoniamo. Ci aprono, faccio più di una  foto e le carico su Facebook. Sto per andare e il custode, INQuieto per le troppe foto, mi chiede se sono solo. Io gli dico:” Sì, però su Facebook ho più di 1400 friendz eh!” Il custode mi guarda con due occhi grossi così. Stavo quasi per fargli una foto.

Una parte di questo fine settimana la passo giochicchiando con la bestiolina d’alluminio. Una parte eh, perché se no così sembra che non ho una vita sociale, no cioè il telefono è sociale nel senso che hai appresso tutti i tuoi friendz tipo cane che lo devi portare fuori quando deve far i bisogni. Sociale volevo dire in quell’altro senso. La vita quella vera, in carne e ossa, tipo quando incontri gli amici e gli dici “bella pe” te oppure “stai carico eh” e poi loro manco ti salutano perché stanno a mandà sms alla loro tipa. Insomma una cosa così. Vabbè ci siamo capiti.

Oggi ho visto che tutti potranno acquistare un INQ1. La mia spada laser è diventata un telefono. Social però eh!

INQ foto fatta con telefono INQ1 3 Italia

INQ foto fatta con telefono INQ1 3 Italia

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Dichiaro.eu Nuovo Progetto per la Politica 2.0

Monday, April 13th, 2009

La vittoria elettorale di Obama negli USA ha dimostrato che i tempi per un cambiamento nella comunicazione politica sono ormai maturi.

Sono quasi ormai dieci anni che  siamo entrati di slancio nel XXI secolo e tantissime cose sono cambiate dal secolo scorso e la propaganda politica è una di queste. La campagna elettorale una volta era fatta di carta e quando c’erano tanti soldi anche di televisione.

Ora in tempi di crisi economica e di rampanti Social Media come Facebook e Twitter qualcosa dovrà inevitabilmente cambiare e Obama nella patria dei costossisimi spot televisivi ha dimostrato che Internet può avere un ruolo importante anche se non necessariamente esclusivo.

Nella cara vecchia Europa si terranno il 7 giugno 2009 le elezioni per il parlamento europeo. Qui da noi in Italia ci saranno in alcune città anche elezioni provinciali e comunali.

I tempi sono ormai maturi per la Politica Digitale o come va di moda adesso, la Politica 2.0. Molti politici e staff elettorali arriveranno però alla tornata elettorale non avendo la minima cognizione di come si attua una campagna elettorale ai tempi di Facebook. Attuare una campagna politica su internet implica, infatti, competenze che vanno dal SEO al Facebook Marketing fino al Social Media Monitoring per non parlare dei video pubblicati in maniera strategica e al momento giusto.

Proprio perchè c’è la necessità di fornire queste competenze  a chi si presenterà come candidato alle prossime elezioni europee o anche alle elezioni provinciali e comunali e non ha però idea di come condurre una campagna di Personal Branding su Internet ho deciso di aderire al nuovo progetto Dichiaro.eu, che unisce le competenze e l’esperienza di più persone in ambito comunicativo e giuridico.

Come si comporterà la politica classica posta di fronte alla difficile sfida dei nuovi, ma ormai anche vecchi, mezzi di comunicazione? Forse ci sarà ancora qualcuno che penserà ingenuamente che una volta tirata su la paginetta Facebook o scritti due post in croce sul blog personale il grosso del lavoro è fatto.

Vedremo, intanto il lavoro di preparazione di Dichiaro.eu continua spedito e presto spero vedremo i suoi frutti.

Le attività di Dichiaro.eu possono essere seguite anche sul blog di Dichiaro.eu, su Twitter e da poco anche su FriendFeed. Naturalmente Dichiaro.eu è presente in maniera strategica in tutti questi “luoghi” anche per interagire e parlare con il popolo della rete proprio come si conviene ad un genuino prodotto 2.0  :)

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Social Experience

Tuesday, January 6th, 2009

Il 2008 è stato l’anno in cui sono esplosi i Social Media ed in particolare Social Network come Facebook e Twitter. Tutti o quasi tutti sanno ormai cosa è YouTube e a cosa serve Facebook. Qui in Italia Twitter e peggio ancora FriendFeed non sono ancora diffusi e conosciuti, ma presto potrebbero diventare main stream anche loro come è accaduto con Facebook.

I Social Media sono importanti perchè sono una rivoluzione culturale rispetto al mondo cui eravamo abituati. I media classici come la televisione ed i giornali soffrono il calo di interesse delle persone, che si sono abituate ad un modello di comunicazione peer to peer, più attivo ed interessante di quello passivo dei media classici. I segnali di questa lotta mortale per l’attenzione ci sono tutti basti pernsare all’astio con cui i giornali scelgono di volta in volta il nemico da demonizzare. I blog sono il vecchio pericolo ora tocca a Facebook domani sempre che i giornali esisteranno ancora – negli USA complice la crisi economica stanno chiudendo tutti uno dopo l’altro- sarà la volta di un nuovo concorrente.

I Social Media sono però il dito e non la Luna. Importanti sì, ma non sono il piatto principale su cui dovremmo porre l’attenzione. Certo possiamo ancora affermare che il mezzo è il messaggio e che se per conversare  uso Facebook non è la stessa cosa che se uso Twitter o Youtube, nostante ciò dovremmo focalizzarci su qualcosa di più importante come il contenuto stesso delle conversazioni.

Queste conversazioni riguardano spesso esperienze personali con oggetti e questi stessi oggetti diventano spesso link, legami con altre persone che nutrono i nostri stessi interessi.  La nostra socialità fa uso degli oggetti per instaurare relazioni, ma è vero anche che la nostra economia dipende in maniera vitale dagli oggetti. Se smettiamo di porre attenzione agli oggetti il mondo crolla, finiscono le relazioni e anche i posti di lavoro.

Gli oggetti non debbono necessariamente essere reali esistono, infatti, tutta una serie di oggetti virtuali, che nel futuro faranno sempre più parte della nostra “realtà”. Gli oggetti reali però hanno caratteristiche sensoriali che li rendono ancora  molto seducenti. Primo fra tutti il loro aspetto fisico, che implica un intelligenza, uno studio, un lavoro che nel migliore dei casi parte dall’idea di interazione: chi e come userà questo oggetto? Piacevole, morbido, bello?

Il design rende un oggetto attraente e desiderabile perché il solo possederlo svolge una funzione sociale. Avere un iPhone oppure non averlo può cambiare la nostra prospettiva di come ci relazioniamo con il mondo. Il rapporto con gli altri può cambiare perché ci sentiamo più sicuri, più interessanti possedendo un oggetto considerato cool.

Anche qui però non dobbiamo fare lo stesso errore. Facebook è un mezzo, ma anche l’Iphone è un mezzo. Ciò che è importante tra due o più persone è ciò che sta in mezzo, il link, la relazione tra loro. Il termine secondo me più adatto a definire meglio questo concetto è Experience. Nell’ambito del design si parla comunemente di User Experience. Ecco ciò che realmente conta nelle relazioni umane è l’ experience o meglio la  Social Experience.

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