Archive for the ‘meme’ Category

Fineco e Corriere.it

9 March 2010, di Roldano De Persio

Fineco è in questi giorni all’attenzione di molti commentatori per la pubblicità ritenuta invasiva e disturbante dal punto di vista estetico e oggi Mantellini, con un nuovo post ne ripropone la questione in termini di riflessione collettiva.

Quello mi preme sottolineare non è  però la questione dell’estetica, che lascia un po’ il tempo che trova, bensì quanto il buzz abbia funzionato. Se, infatti, fate una ricerca della keyword fineco su FriendFeed oppure cercate fineco su Twitter scoprite che le persone intervenute sulla questione Fineco e pubblicità su corriere.it sono centinaia con centinaia di commenti.

Quanto ha pagato Fineco per fare tutto questo buzz e spargere la parola Fineco per ogni dove? La risposta è ZERO EURO. Certo qualcuno potrebbe fare l’obbiezione che se ne è parlato in termini negativi. Siamo sicuri che sia vero? In fin dei conti la negatività si rivolge al sito del corriere.it.

Ora se voi entraste in una banca per chiedere le condizioni di un conto corrente, che cosa pensereste di domandare per prima cosa? Domandereste quanto vi costa e quali servizi offra quel conto oppure perché quella grafica sul corriere.it era così brutta?

Possibile che molti “autorevoli” commentatori non si rendano conto che esiste una cosa subdola come l’undercover marketing? In questo caso sicuramente anche involontario. Sicuramente nessuno ha organizzato nulla, però la facilità con cui si può bucare la rete italiana lascia completamente basiti.

La cosa che più mi lascia sconcertato è che è pieno di “comunicatori” che fanno da megafono a qualunque cosa giri in rete senza prima domandarsi quali dinamiche siano in corso. Nessuna analisi e autocritica.

Mi viene voglia proprio di passare al lato oscuro della forza e provare per una volta  l’ebrezza delle forze del male che veleggiano sulla superfice della blogpalla italiana.

Memi Cartelli Bizzarri e Fantasia

9 November 2009, di Roldano De Persio

Luca Bizzarri ha un account su FriendFeed e ha anche molti iscritti al suo Feed. Il fatto che Luca Bizzarri lavori in televisione gli da un valore aggiunto che le persone normali, anche famose su Internet,  non hanno. La TV in Italia ha ancora un potere che Internet non ha ancora maturato. Questo però non è il discorso che voglio fare ora.

Oggi su FF si è generato un meme chiamato #cartellobizzarro. In estrema sintesi Luca ha postato una sua foto con in mano un foglio/cartello con sopra una scritta e questa foto è stata poi replicata in cento modi con varianti che riguardavano solo il testo presente nel cartello.

Facendo un’ analisi superficiale si potrebbe subito pensare che il meme del cartello abbia avuto successo in quanto legato al personaggio famoso. La stessa foto con un soggetto sconosciuto non avrebbe mai avuto le stesse caratteristiche virali. Ebbene questo è vero solo in parte. La prima cosa da osservare è che una foto di Luca Bizzarri senza il cartello non avrebbe avuto tanto successo. Perché  replicarla all’infinito?

La chiave di volta di tutto è il cartello manipolabile. I famosi cartelli elettorali modificabili di Paul The Wine Guy hanno fatto scuola; da notare anche che un cartello anonimo, seppure “modificabile” e “scrivibile”, non avrebbe mai le stesse potenzialità virali. La miscela personaggio famoso o partito conosciuto più posto dove poter scrivere/manipolare/esprimere le proprie idee  è particolarmente esplosiva e genera facilmente un meme.

In termini più generali questo tipo di memi si generano  quando contemporaneamente sono possibili due fattori: espressione e compartecipazione. Il potersi esprimere non è di per se sufficiente occorre anche la compartecipazione di tutta la comunità che trasformi l’espressione dei singoli in maggiore legame e interazione tra gli individui di quella stessa comunità.

I cartelli bizzarri di Luca ricordano molto da vicino il fenomeno della danza: espressione, imitazione e compartecipazione. La danza è un fenomeno presente in molte culture e certi memi potrebbero essere considerati un nuovo tipo di danza virtuale moderna, dove ognuno si mette in mostra al centro della piazza con tutti che battono il tempo e osservano le varie piroette di chi sta danzando.

Voi che ne pensate? Ardito come esempio?


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