Entries in the 'The Marketer News' Category

Your passion Our potential

Lunedì 4 sono stato gentilmente invitato da Vincenzo Cosenza di Digital PR a partecipare ad un incontro con le donne e gli uomini di Microsoft Italia.

L’atmosfera rilassata ed informale ha contribuito a rendere lo scambio di idee molto piacevole. In alcuni momenti ho persino pensato di trovarmi ad un vernissage di qualche artista esordiente. Prendendo a prestito la metafora della mostra d’arte contemporanea si potrebbe, infatti, fare il parallelo con una collettiva di giovani artisti che sottopongono al giudizio di un pubblico esperto, in questo caso i blogger, i loro ultimi lavori.

In quella stessa occasione, Carlo Rossanigo che è direttore delle relazioni esterne di Microsoft Italia, ha presentato in anteprima MClips, il primo corporate blog di Microsoft Italia.

Ora al di là di tutte le possibili considerazioni e critiche che spesso, anche giustamente, vengono rivolte a Microsoft, mi interessa evidenziare uno o più fatti abbastanza eclatanti.

Uno di questi è che sia la piattaforma MClips sia l’incontro di lunedì sono la conferma ulteriore del fatto che Microsoft ascolta e dialoga in maniera attiva. Se si confronta Microsoft con altre aziende di vari settori questo fatto non è per nulla scontato, specie se consideriamo il panorama italiano. Molte aziende considerano il blog come qualcosa da guardare con sospetto perché è uno strumento che non rientra nelle policy aziendali. Ricordiamoci anche che in questo paese persino i partiti hanno timore di avere un dialogo aperto con i propri elettori. Credo che se una corporate del calibro Microsoft si muove con grande dispiego di uomini e di risorse per incontrare i blogger i primi a beneficiare di questo movimento sono proprio gli stessi blogger. Cosa è meglio? Dialogare, anche discutere e controbattere appassionatamente o essere completamente ignorati?

Un’ altra caratteristica che mi ha veramente colpito di MClips è :”Tutti i contenuti di MClips sono regolamentati da licenza Creative Commons“. Se pensiamo solo al fatto che MClips è comunque un corporate blog la decisione di scegliere quel tipo di licenza è a dir poco rivoluzionaria. Altra cosa interessante è che una volta registrati è possibile lasciare commenti senza dover aspettare la loro approvazione. I commenti su MClips sono pubblicati immediamente. Tanto per fare un esempio qui su The Marketer i commenti vengono sottoposti ad approvazione prima di essere resi visibili. Persino io non mi fido.

Last.fm action hero

Ecco a voi in anteprima il comunicato stampa sulla conferenza stampa che Last.fm ha tenuto ieri a New York:

Last.fm sta per lanciare un servizio di pagamento diretto per artisti indipendenti.

Gli artisti verranno pagati in base agli ascolti dei propri brani

La rete di “social music” Last.fm ha oggi annunciato oggi l’imminente lancio di un nuovo e rivoluzionario servizio
che consentirà agli artisti indipendenti di trarre profitto dagli ascolti dei propri brani sul sito.

Grazie al programma sui diritti di autore (Artist Royalty Program), gli artisti che non hanno stipulato contratti con
etichette discografiche o agenzie di raccolta e che hanno scelto di caricare la propria musica su Last.fm
potranno ricevere un compenso, direttamente da Last.fm, ogni volta che vengono ascoltati i loro brani.

“Negli ultimi anni abbiamo tentato di ridefinire il sistema economico dell’industria musicale consentendo ad
artisti ed etichette di trarre profitto dagli ascolti degli utenti anziché dai loro acquisti”, afferma Martin Stiksel, cofondatore
di Last.fm. “Ora possiamo offrire questo servizio anche ai musicisti indipendenti. Per la prima volta,
chiunque potrà caricare musica e guadagnare dagli ascolti dei propri brani. È un modello del tutto innovativo, da
cui potranno trarre beneficio sia gli ascoltatori che gli artisti e le etichette.”

Il programma sui diritti di autore si iscrive in un progetto più ampio di Last.fm, che oggi lancia sul Web la
piattaforma di musica gratuita on demand più grande al mondo.

Questo nuovo servizio inizialmente disponibile negli Stati Uniti, in Germania e nel Regno Unito, offre l’accesso
gratuito, on demand supportato da annunci pubblicitari, ad un catalogo musicale senza precedenti creato in
collaborazione con le quattro major discografiche: la Universal Music Group, la Sony/BMG, la Warner e la EMI,
oltre alle 150.000 etichette, aggregatori e artisti indipendenti, tra cui CD Baby, IODA, Naxos e The Orchard.

Nei prossimi mesi Last.fm prevede di attivare questo servizio a livello globale.

Bella notizia no?

Chi ne volesse sapere di più può contattare Christian Ward di Last.fm a questo numero +44 (0) 20 7780 7080 oppure può inviare e-mail all’indirizzo e-mail christian@last.fm.

Se invece volete sapere che faccie hanno questi di Last.fm eccovi serviti.

Infine se proprio non vi basta e volete sapere cosa ne pensa Richard Jones, che è uno dei fondatori di Last.fm ecco un suo post sul blog ufficiale di Last.fm.

Ora mi aspetto un bel commento da Rockonomics.

Update - Rockonomics ha parlato e ha detto la sua qui

The Marketer News 07-01-2008

John Bell nel suo sempre interessante Digital Influence Mapping project: How are we influenced and how do we influence in the digital age ci propone un magazine di altissimo valore: Contagious.

Sul suo sito Contagious si autodefinisce:”Contagious is a quarterly intelligence briefing in magazine, DVD and online format. It identifies the ideas, trends and innovations behind the world’s most revolutionary marketing strategies“. Esempi importanti sono riportati nella sezione Extracts. uno di questi è l’articolo in pdf su come il brand Doritos abbia affrontato il forte calo delle vendite.

Stefano Ricci con il suo prolifico Elmanco ( se non sapete nulla di design questo è il blog giusto per tenervi informati) ci fa conoscere Subvertsing magazine, mensile gratuito, in formato pdf, dedicato al guerrilla marketing ed alla pubblicità non convenzionale. In questa pagina potete scaricare entrambi i numeri della rivista. Vi segnalo che sul secondo numero trovate uno speciale sull’azione “Mooninites” di Boston. Sul numero uno trovate l’intervista a Mr. White di EbolaIndustries.

Davide Bennato, docente all’Università di Roma “La Sapienza”, dove insegna Sociologia della Ricerca e dell’Innovazione sul suo blog Tecnoetica, con il suo post Il mio Kingdom per un’infografica ci fa scoprire un brillante esempio di infografica applicata al cinema.

Massimo Carraro, pubblicitario, copywriter e direttore creativo di Milano ci segnala in maniera forte sul suo suo blog oh my marketing l’iniziativa interessante di uno dei clienti della sua agenzia Monkey Business, Febal cucine. Se siete copywriter questa è un’ottima occasione per far sapere chi siete, Febal cucine sul suo blog si rivolge al mondo della blogosfera e vi sfida:”Stiamo pensando alla scelta dei nomi per il lancio dei prossimi due modelli Febal… avranno caratteristiche molto giovanili e saranno dedicati ad un consumatore che ama il design ma anche attento al prezzo, quindi una linea light ma con grande gusto , bellissimi colori lucidi ed opachi , materiali innovativi e pulizia delle linee” Fatevi sotto, ma non fatevela sotto.