Archive for the ‘Blog’ Category

Treno austro-tedesco Blogger Italiano

28 December 2009, di Roldano De Persio

Oggi Repubblica presenta un articolo sui treni austro-tedeschi che viaggiano sul territorio italiano nel più completo anonimato. Detto così sembra una roba illegale, invece è “la liberalizzazione delle ferrovie bellezza“. Il fatto strano, ma non troppo è che nessuno sa nulla e il monopolista di casa fa giustamente lo gnorri.

La notizia interessante non è questa però, anche se qui nessuno ne sottovaluta la portata in termini di servizi e ricadute economiche. Quello che colpisce è il fatto che l’informazione sia stata generata da un blogger e poi ripresa da un media classico. “La vita istruzioni per l’uso” è infatti il blog, che ha segnalato (per primo?) la presenza dei treni asburgici in territorio italico pubblicando il post “Treni tedeschi in Italia. FS zitte e mute“.

Va detto in più che il fatto è stato completato dai vari commenti seguiti al post. La notizia è stata, tornita, completata. Insomma c’è stato un tuning che ha migliorato l’informazione presente nel solo post.

Quindi ricapitolando: un blog genera la notizia, i commenti al post la completano e il media classico alla fine fa solo da megafono.

Ecco questo è per me un cambiamento su cui riflettere.

Due blogosfere così

26 April 2009, di Roldano De Persio

L’Italia è un paese di santi, poeti, navigatori del web e blogger. Negli USA sembra che i blogger abbiano acquisito un importanza fondamentale per i destini della politica nazionale. I blogger americani sono diventati una specie di quinto potere. Sarà vero? Leggenda metropolitana?

E i blogger italiani? Che si dice degli italiani?

Aprire un blog è semplice, scrivere cose interessanti meno. Content is King, ma sono sempre più convinto che abbia ragione Malcolm Gladwell e cioè che the Context is King! Tu puoi produrre roba interessante e di qualità, ma se non viene messa in luce nel luogo giusto al momento giusto è molto probabile che non la vedrà nessuno.

La blogosfera italiana sembra molto, ma molto interessata più al Contest che al Content. In questi ultimi giorni sembrerebbe che il centro di gravità della blogosfera italiana sia la stessa blogosfera italiana, o meglio certa blogosfera italiana. L’altra blogosfera quella delle persone normali, persone che non sanno dell’esistenza della blogosfera, scrive post sull’amore, sulla vita e sul mondo.

Queste persone non sanno nemmeno di essere blogger, perché si considerano appunto persone.

Dichiaro.eu Nuovo Progetto per la Politica 2.0

13 April 2009, di Roldano De Persio

La vittoria elettorale di Obama negli USA ha dimostrato che i tempi per un cambiamento nella comunicazione politica sono ormai maturi.

Sono quasi ormai dieci anni che  siamo entrati di slancio nel XXI secolo e tantissime cose sono cambiate dal secolo scorso e la propaganda politica è una di queste. La campagna elettorale una volta era fatta di carta e quando c’erano tanti soldi anche di televisione.

Ora in tempi di crisi economica e di rampanti Social Media come Facebook e Twitter qualcosa dovrà inevitabilmente cambiare e Obama nella patria dei costossisimi spot televisivi ha dimostrato che Internet può avere un ruolo importante anche se non necessariamente esclusivo.

Nella cara vecchia Europa si terranno il 7 giugno 2009 le elezioni per il parlamento europeo. Qui da noi in Italia ci saranno in alcune città anche elezioni provinciali e comunali.

I tempi sono ormai maturi per la Politica Digitale o come va di moda adesso, la Politica 2.0. Molti politici e staff elettorali arriveranno però alla tornata elettorale non avendo la minima cognizione di come si attua una campagna elettorale ai tempi di Facebook. Attuare una campagna politica su internet implica, infatti, competenze che vanno dal SEO al Facebook Marketing fino al Social Media Monitoring per non parlare dei video pubblicati in maniera strategica e al momento giusto.

Proprio perchè c’è la necessità di fornire queste competenze  a chi si presenterà come candidato alle prossime elezioni europee o anche alle elezioni provinciali e comunali e non ha però idea di come condurre una campagna di Personal Branding su Internet ho deciso di aderire al nuovo progetto Dichiaro.eu, che unisce le competenze e l’esperienza di più persone in ambito comunicativo e giuridico.

Come si comporterà la politica classica posta di fronte alla difficile sfida dei nuovi, ma ormai anche vecchi, mezzi di comunicazione? Forse ci sarà ancora qualcuno che penserà ingenuamente che una volta tirata su la paginetta Facebook o scritti due post in croce sul blog personale il grosso del lavoro è fatto.

Vedremo, intanto il lavoro di preparazione di Dichiaro.eu continua spedito e presto spero vedremo i suoi frutti.

Le attività di Dichiaro.eu possono essere seguite anche sul blog di Dichiaro.eu, su Twitter e da poco anche su FriendFeed. Naturalmente Dichiaro.eu è presente in maniera strategica in tutti questi “luoghi” anche per interagire e parlare con il popolo della rete proprio come si conviene ad un genuino prodotto 2.0  :)

Leggi e Siti Web Intervista Avvocato Barbara Scandelin

25 March 2009, di Roldano De Persio

In questi giorni spesso leggiamo titoli di giornali e blog allarmati perché le istituzioni e i politici vogliono creare leggi su misura per regolare internet. La prima domanda che mi viene in mente e che dovrebbe venire in mente a chiunque si occupi di internet o che comunque  utilizza il web come strumento di lavoro è:

Internet è il far west oppure ci sono leggi italiane e comunitarie che in qualche modo stabiliscono l’esistenza di diritti e doveri per chi apre un sito o un blog o un portale?

Ho rigirato la domanda all’ avvocato Barbara Scandelin socio dello studio legale Melica Scandelin &  Partners, specializzato in diritto delle nuove tecnologie. In particolare mi sono immedesimato nei panni di un’azienda o di un giovane imprenditore che volesse avviare un sito web o un blog o un ecommerce, che per brevità chiameremo portale, per sviluppare il proprio mercato su internet.

L’intervista completa all’avvocato Barbara Scandelin può essere scaricata qui. L’intervista è un po’ anomala perché in realtà è un elenco degli adempimenti di legge che sono obbligatori o facoltativi per chi gestisce un sito web. Ma la sintesi alcune volte richiede sacrifici di stile, per cui ecco l’elenco dei punti trattati:

  • Dati obbligatori – cosa deve essere riportato su un sito web.
  • Informativa Privacy e Privacy Policy -  cosa è obbligatorio e cosa no riguardo la privacy.
  • Condizioni di navigazione e disclaimer – sito adatto ai minori o no
  • Ecommerce o Commercio Elettronico – informazioni da dare al cliente.
  • Diritto d’autore - Copyright e Creative Commons, informazioni base.
  • Rassegna stampa – cosa e quanto si può pubblicare degli articoli di giornale.

Disclaimer:

L’autore di questo post è partner dello studio legale Melica Scandelin & Partner in qualità di esperto di Reputation Management su Internet e può essere contattato al seguente indirizzo:
studio melica scandelin partners


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