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	<title>The Marketer &#187; Google</title>
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		<title>Il Post delle fregole</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 10:24:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Ok ho messo un titolo che non è molto SEO e quindi do not try this at home! Tutto nasce dal voler commentare ilpost di Massimo Russo che fa le pulci a ilpost.it per capire se in base al numero di pagine viste e al numero degli utenti ce la si fa o meno. Bene [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p>Ok ho messo un titolo che non è molto SEO e quindi <strong>do not try this at home</strong>! Tutto nasce dal voler commentare <a title="Massimo Russo Il Post visite utenti " href="http://massimorusso.blog.kataweb.it/cablogrammi/2010/09/06/il-post-15mila-utenti-unici-al-giorno-difficile-far-tornare-i-conti/">ilpost di </a><strong><a title="Massimo Russo Il Post visite utenti " href="http://massimorusso.blog.kataweb.it/cablogrammi/2010/09/06/il-post-15mila-utenti-unici-al-giorno-difficile-far-tornare-i-conti/">Massimo Russo</a></strong><a title="Massimo Russo Il Post visite utenti " href="http://massimorusso.blog.kataweb.it/cablogrammi/2010/09/06/il-post-15mila-utenti-unici-al-giorno-difficile-far-tornare-i-conti/"> che fa le pulci</a> a <strong><a title="Il Post" href="http://www.ilpost.it/">ilpost.it</a></strong> per capire se in base al numero di pagine viste e al numero degli utenti ce la si fa o meno. Bene questo mi interessa fino ad un certo punto. La cosa che mi interessa di più è come pensano quelli de<strong> Il Post</strong> di incrementare il numero di visualizzazioni e quello degli utenti unici &#8211; la cosa mi sta a cuore perché alcuni miei clienti hanno lo stesso medesimo ugualo problema &#8211; nei prossimi mesi o anni.</p>
<p>Ho preso un articolo de <strong>Il Post</strong> a caso è ho fatto una prova al volo per vedere come si comportano su strada. L&#8217;articolo de <strong><a title="Tg Telegiornale Mentana La7" href="http://www.ilpost.it/2010/09/07/il-tg-di-mentana-e-la-fine-del-tg/">Il Post</a></strong><a title="Tg Telegiornale Mentana La7" href="http://www.ilpost.it/2010/09/07/il-tg-di-mentana-e-la-fine-del-tg/"> in questione è relativo al nuovo </a><strong><a title="Tg Telegiornale Mentana La7" href="http://www.ilpost.it/2010/09/07/il-tg-di-mentana-e-la-fine-del-tg/">TG </a></strong><a title="Tg Telegiornale Mentana La7" href="http://www.ilpost.it/2010/09/07/il-tg-di-mentana-e-la-fine-del-tg/">di </a><strong><a title="Tg Telegiornale Mentana La7" href="http://www.ilpost.it/2010/09/07/il-tg-di-mentana-e-la-fine-del-tg/">Mentana</a>. </strong>Quello che ho visto dai risultati delle ricerche su google.it (fatelo  su google.it e NON google.com perché you are not living in America&#8230;) lo potete vedere anche dall&#8217;immagine di servizio che c&#8217;è qui sotto. Altre testate sono in posizione migliore e questo con piccoli accorgimenti SEO che certo non sono la panacea e non sono risolutivi, ma aiutano&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.themarketer.info/wp-content/uploads/2010/09/mentana-tg-ilpost-seo-errori.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2173" title="Il Post Luca Sofri Mentana Tg Telegiornale Errori SEO " src="http://www.themarketer.info/wp-content/uploads/2010/09/mentana-tg-ilpost-seo-errori.png" alt="Il Post Luca Sofri Mentana Tg Telegiornale Errori SEO" width="760" height="640" /></a></p>
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		<title>I SEO venuti dal Brasile</title>
		<link>http://www.themarketer.info/02-09-2010/brasile-seo-google-posizionamento/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 07:59:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Il SEO  è una questione di scrittura e spesso di lingue &#8211; International SEO &#8211;  e di culture. Essere posizionati bene su Google  utilizzando la lingua portoghese o meglio il lusitano non è la stessa cosa che farlo per altre lingue diffuse nel pianeta. Il Brasile, ad esempio, è un paese enorme sotto molti punti di [...]


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			</a>
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<p>Il SEO  è una questione di scrittura e spesso di lingue &#8211; <strong>International SEO</strong> &#8211;  e di culture. Essere posizionati bene su Google  utilizzando la lingua portoghese o meglio il lusitano non è la stessa cosa che farlo per altre lingue diffuse nel pianeta. Il Brasile, ad esempio, è un paese enorme sotto molti punti di vista e negli ultimi anni sta diventando sempre più uno di quei paesi che trainano lo sviluppo del pianeta. Un paese di dimensioni quasi simili a quelle della Cina, ma con &#8220;solo&#8221; 193 milioni di abitanti di cui circa 130 mila milionari &#8211; i numeri, come al solito, dicono sempre molto anche sulle disparità economiche e sociali &#8211; non potrà più essere ignorato da aziende europe ed italiane. La stessa FIAT produce e vende, infatti, molte più automobili in terra brasileira che in Italia.</p>
<p>Visto che <strong>Google Brasile</strong> (<strong><a title="Google Brasil" href="http://www.google.com.br/">www.google.com.br</a></strong>) non è la stessa cosa che Google Italia (www.google.it), nel caso un&#8217;azienda italiana volesse proporre i suoi prodotti al mercato brasiliano deve assolutamente tenere conto della lingua e della cultura di questo enorme stato federale. Ma questo non basta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.google.com.br/webhp?hl=pt-BR"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2168" title="Google Brasil" src="http://www.themarketer.info/wp-content/uploads/2010/09/Google_Brasil-300x153.png" alt="Google Brasil" width="300" height="153" /></a></p>
<p>Il vecchio metodo di riproporre il proprio sito nelle diverse lingue non è più sufficiente. Bisogna essere primi su Google Brasile e non su Google Italia; nessun brasiliano accederà mai a www.google.it per iniziare le sue ricerche! Il vostro sito deve stare proprio in Brasile per poter avere un minimo di possibilità di essere posizionato su www.google.br e cioè la pagina che qualunque brasiliano dotato di tastiera utilizzerà come base di partenza per le proprie ricerche.</p>
<p>E no, lo so che state pensando! Un&#8217;agenzia di traduzioni non è la soluzione giusta per far scrivere i testi del vostro sito in lingua lusitana. La lingua è sì cultura, storia e modi di dire, però bisogna anche saper scrivere in modalità SEO. Insomma non stiamo parlando di una laurea in linguistica comparata, ma della capacità di miscelare ed ottenere il giusto mix tra conoscenza della lingua, SEO e analisi costante delle ricerche dei nostri lettori.</p>
<p>Naturalmente il Brasile è solo un esempio e gli stessi principi vanno applicati alla Germania o alla Catalogna. Nel caso della Russia e della Cina le cose si complicano ulteriormente perché Google è meno diffuso e soffre la concorrenza di motori di ricerca come il russo <strong><a title="Yandex" href="http://www.yandex.ru/">Yandex</a></strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Search engine market shares around the world" src="http://blog.greenlightsearch.com/.a/6a00d8341c56b553ef0120a7d6b82a970b-pi" alt="Search engine market shares around the world" width="614" height="461" /></p>
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		<title>Io SEO più veloce di una Ducati Multistrada</title>
		<link>http://www.themarketer.info/03-05-2010/ducati-multistrada-2010-seo-google/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 10:47:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Premetto che io non sono un motociclista Ducati, anzi sono solo un ciclista da strada, ma anche di montagna. Una delle mie attività come professionista è ingaggiare una lotta quotidiana con Google per portare nelle prime posizioni i siti dei miei clienti per determinate parole chiave. Questa attività implica sforzi e un&#8217; attività strategica complessa [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.themarketer.info%2F03-05-2010%2Fducati-multistrada-2010-seo-google%2F"><br />
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			</a>
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<p>Premetto che io non sono un <strong>motociclista Ducati</strong>, anzi sono solo un ciclista da strada, ma anche di montagna. Una delle mie attività come professionista è ingaggiare una lotta quotidiana con Google per portare nelle prime posizioni i siti dei miei clienti per determinate parole chiave.</p>
<p>Questa attività implica sforzi e un&#8217; attività strategica complessa e faticosa, ma certe volte si viene ricompensati dai risultati ottenuti dopo mesi di impegni.</p>
<p>Una di queste vittorie è costituita dall&#8217;insidiare le prima posizione alla <strong>Ducati</strong> per quanto riguarda la <strong>Ducati Multistrada</strong>. Nello specifico grazie alla parola chiave &#8220;<strong>ducati multistrada 2010</strong>&#8221; su google.it capace di portare un traffico notevole verso l&#8217;articolo di<strong> </strong><a title="Nuvolari TV" href="http://www.nuvolari.tv/" target="_blank"><strong>nuvolari.tv</strong></a> che è appunto <strong><a title="Ducati Multistrada 2010" href="http://www.nuvolari.tv/articolo/ducati-multistrada-2010" target="_blank">Ducati Multistrada 2010</a></strong>.</p>
<p>Questo post non è stato scritto per sterile vanagloria, ma solo per evidenziare che nel search marketing c&#8217;è posto per tutti se si sanno giocare bene le carte e si analizzano bene i flussi e le richieste del mercato.</p>
<p>Avere un ben precisa strategia SEO e comprendere cosa sta succedendo e quindi agire in tempi rapidi può significare molto per i destini di un&#8217;azienda che cerca visibilità sul web. Questo piccolo esempio ne è la dimostrazione.</p>
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		<title>SEO specialist? No grazie</title>
		<link>http://www.themarketer.info/08-04-2010/seo-specialist-no-grazie/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 20:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Il SEO specialist  è un&#8217; invenzione! In questo periodo di crisi lavorativa ma anche di cambiamento strutturale molti si domandano cosa è meglio fare e quale carriera intraprendere. Molte aziende dal canto loro si sono accorte del fatto che Internet e Google sono diventati un fattore essenziale per la loro crescita economica e in acluni [...]


Non ci sono post correlati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.themarketer.info%2F08-04-2010%2Fseo-specialist-no-grazie%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.themarketer.info%2F08-04-2010%2Fseo-specialist-no-grazie%2F&amp;source=themarketer&amp;style=normal&amp;service=bit.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<h2>Il SEO specialist  è un&#8217; invenzione!</h2>
<p>In questo periodo di crisi lavorativa ma anche di cambiamento strutturale molti si domandano cosa è meglio fare e quale carriera intraprendere. Molte aziende dal canto loro si sono accorte del fatto che Internet e Google sono diventati un fattore essenziale per la loro crescita economica e in acluni casi per la loro stessa sopravvivenza.  Dagli hotel agli editori tutti devono fare i conti con i motori dei ricerca.</p>
<p>Chi si occupa di motori di ricerca? Chi può aiutare le aziende a primeggiare sulla prima pagina di Google o Bing? La risposta è meno semplice di quello che si pensa normalmente e le conseguenze di scelte sbagliate possono essere più insidiose di quanto siano a prima vista.</p>
<p>Faccio un esempio per tutti, ma si potrebbe dire molto di più. Una delle figure più ricercate in Italia, ma anche all&#8217;estero è quella del <strong>SEO specialist</strong>. Se analizzate bene un annuncio medio scoprite subito &#8211; se avete esperienza nel settore &#8211; che qualcosa non quadra.</p>
<p>Spesso la figura del SEO specialist viene identificata come un professionista capace di gestire il codice di programmazione, il linguaggio HTML e sia persino capace di gestire la creazione del contenuto di un sito web.</p>
<p>Chi ha fatto il programmatore sa benissimo che il tempo per chiudere in tempo progetti ben strutturati è molto scarso, figuriamoci se c&#8217;è pure il tempo per occuparsi in modo serio del design (HTML, CSS, etc.). Il contenuto? Non ne parliamo nemmemo.</p>
<p>Care aziende italiane se dovete scegliere qualcuno che vi supporti nella sfida di tutti i giorni su Google non affidatevi a chi vi propone un 3X2 come foste al supermercato. Solo chi sa scrivere sul web da anni e fa solo quello come mestiere è in grado di capire come va gestito il vostro messaggio. Chi fa codice lasciamolo a fare codice php, asp o quello che sia, perché è importante che faccia solo quello e nelle migliori condizioni, anche perché dovrà essere pronto a fare applicativi che girino su Facebook o su iPhone.</p>
<p>Quello che vi serve è un SEO Strategist o meglio ancora un Content Strategist. Vi serve, cioè, qualcuno che sappia fare da direttore d&#8217;orchestra o da coordinatore di tutte le vostre attività online in modo da renderle coerenti e funzionali.</p>
<p>Non pensate che la vostra azienda meriti il meglio? Allora lasciate perdere i motori di ricerca e Google, perché quello è territorio per i migliori.</p>
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